Sale a quattro il bilancio delle persone fermate dai Carabinieri per una serie di furti compiuti ai danni dei bagnanti delle cascate del Mulino, a Saturnia.
Questa volta, ad essere pizzicati sono stati marito e moglie residenti a Roma, entrambi 58enni e pregiudicati.
Già da alcuni giorni i militari della stazione di Saturnia erano sulle tracce dei due: alcune persone derubate nei pressi delle terme, infatti, avevano segnalato alle forze dell’ordine la presenza di alcuni tipi sospetti.
Inoltre, le vittime dei furti avevano fornito ai Carabinieri una precisa descrizione dei furfanti, oltre al numero di targa dell’auto con la quale si spostavano.
Grazie alle testimonianze raccolte e ad una minuziosa attività investigativa, gli uomini dell’Arma hanno fermato la coppia a Capalbio, dopo che aveva tentato un altro colpo ad Orbetello.
A differenza degli altri furti commessi alle terme, in cui i bagnanti venivano alleggeriti di tablet, orologi e cellulari, in questo caso i due romani erano interessati a rubare solamente denaro alle loro vittime.
Entrambi sono stati denunciati a piede libero per furto in concorso.

