Negli ultimi tempi il fenomeno è notevolmente aumentato. Con la crisi e le maggiori difficoltà di accesso al credito, si sono moltiplicate le pseudo agenzie e i pseudo consulenti che si candidano ad assistere le aziende e millantano la possibilità di acquisire, tramite non meglio precisati fondi europei contributi a fondo perduto o quanto meno finanziamenti: garantiti e agevolati.
Di solito, tutto inizia con una telefonata che cattura l’attenzione del cliente e con cui si fa credere che tutto sarà semplice e soprattutto veloce.
Viene raccolta una “prenotazione” definita necessaria ai fini della compilare la domanda con la cui sottoscrizione “scatta il tranello”.
Dopo qualche giorno infatti, al posto del contributo e del finanziamento promessi, arriva un plico con una guida cartacea ai finanziamenti, accompagnata dalla richiesta di pagamento di una somma che va dai 200 ai 500 euro.
Solo a quel punto si capisce che è uno dei tanti tentativi di truffa (le famose prestazioni ingannevoli più volte denunciate) ma chi prova a non pagare riceve sollecitazioni pressanti ed a volte anche poco ortodosse.
La CNA, come sempre, oltre a raccomandare la massima attenzione a tali proposte, invita tutte le imprese a verificare presso gli uffici dell’associazione la validità delle offerte ricevute sollecitando, coloro che dovessero aver incautamente sottoscritto atti di questa natura a rivolgersi all’ufficio credito della CNA stessa(Luca Storai tel. 0564 471206 – l.storai@cna-gr.it).

