Sabato 20 luglio alle 19:00, a Porto S.Stefano, nella piazzetta del Comune sarà presentato il libro noir di Aminata Fofana “La culla di Giuda”. Interviene l’autrice.
Bellevue Hill, Australia. Un inconfessabile segreto di una famiglia si nasconde dietro una rosa e un soldatino di bronzo. Un segreto che anima e pervade tutte le pagine del libro intrise di presente e memoria negata, amore, magia, sesso al limite della perdizione, amicizia e tradimento.
Uma Parker è una pittrice bellissima e tormentata fuggita dall’Australia e arrivata in Italia alla ricerca di una dolorosa vendetta, culmine di un’esistenza condotta sul filo della follia.
La sua storia si svela in un’ambientazione tra l’onirico e il realistico in bilico tra oscure ossessioni.
Uma dovrà fare i conti con una figura enigmatica e misteriosa: Shane, uomo senza età, autistico con straordinari poteri medianici costretto a sbirciare dentro di lei e dentro le crepe del tempo con assoluta angoscia e terrore. In compagnia dei suoi unici alleati, i profumi delle spezie provenienti da tutto il mondo.
Dopo il bestseller “La luna che mi seguiva”, Aminata Fofana torna con un noir psicologico in una narrazione intensa e serrata da risvolti imprevedibili e cupi, capace di affondare le mani in quella violenza fisica e psicologica, spesso subita dalle donne, che come la culla di Giuda, antico strumento di tortura, le distrugge lentamente. Esistenze prigioniere di un atto brutale che intacca la mente, il corpo e il destino, non solamente di chi lo subisce, ma anche delle generazioni future, come una tragica eredità tramandata attraverso il corpo e lo spirito delle donne.
Aminata Fofana. Nata in Guinea si è trasferita a Roma e ha iniziato a fare la modella, lavora che la porta a vivere a Parigi e Londra. Ha inciso un album, The Greatest Dream a cui hanno collaborato i Fugees e i Massive Attack. Nel 2006 ha pubblicato per Einaudi “La luna che mi seguiva”.

