L’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Grosseto, Emanuel Cerciello, replica all’assessore provinciale Cinzia Tacconi, che aveva criticato il progetto Silla 2, definendolo una sovrapposizione dei Centri per l’impiego ed uno sperpero di denaro pubblico.
“Alcune riflessioni sul progetto Silla 2 e sulla costituzione di sportelli comunali di intermediazione nel mercato del lavoro, mi lasciano alquanto perplesso. – dichiara Cerciello – A partire dal Dlgs 276 del 2003 si dava infatti ai Comuni la possibilità di organizzare un’attività di intermediazione di questo tipo. Tutto ciò proprio nell’ottica di un potenziamento dell’offerta di servizi sul territorio. Dopo il successo del progetto Silla 1 nei Comuni del meridione, il Fondo sociale europeo ha, non a caso, finanziato Silla 2 per i Comuni del centro nord, non escludendo anche la ricerca di collaborazione con le altre realtà presenti sul territorio“.
“Si tratta di un progetto tecnicamente molto avanzato che, alla fine, lascerà ai Comuni uno sportello efficiente e moderno. – conclude l’assessore comunale -. Nessuna sovrapposizione, dunque, né rivalità, ma semplicemente un’offerta maggiore di servizi al cittadino, visto che chi cerca lavoro vuole informazioni e consigli a prescindere dalla collocazione fisica dei singoli uffici”.

