Sono 2350 le richieste di lavoro arrivate all’Acqua Village di Follonica e Cecina.
L’annuncio di ricerca del personale (250 posti di lavoro) promossa dall’azienda proprietaria dei due parchi acquatici ha scatenato un vero e proprio boom di domande da parte di giovani e meno giovani da tutta Italia.
Da un lato, l’importante risposta a seguito della comunicazione da parte di Acqua Village renderà possibile una selezione mirata che sicuramente garantirà la presenza di uno staff qualificato, dall’altra però le 2350 richieste di occupazione fanno riflettere sulla situazione attuale.
“A breve inizieremo i colloqui – spiega il supervisor Valentina Padroni, coadiuvata dallo studio Amusement Project, specializzato in consulenze per strutture del divertimento –: pensiamo di cominciare ad aprile. Le caratteristiche che cerchiamo sono: un minimo di esperienza nel settore, ottima capacità di relazione con la clientela e con i collaboratori e una buona conoscenza delle lingue straniere. Per la parte riguardante l’animazione è utile essere ragazzi sportivi, appassionati di danza e chiaramente è necessaria anche l’esperienza. Grazie al gran numero di richieste potremo avere uno staff qualificato: nel contempo però l’arrivo di così tante domande dà uno spaccato della difficile realtà che il territorio si trova oggi costretto ad affrontare”.
L’azienda guidata da Marcello Padroni continua ad investire sia sulle due strutture che sui dipendenti, andando controcorrente rispetto a tante altre imprese. Riuscire a rimanere negli standard degli anni passati e magari superarli è la sfida che la proprietà si pone ogni stagione.
“Le richieste che arriveranno d’ora in poi non saranno prese in considerazione – continua il direttore marketing dei parchi, Riccardo Fara – la selezione è già partita, stiamo rispondendo a tutte le mail una ad una e chiaramente i tempi sono stretti”.
Stop quindi all’invio dei curricula, tra poco invece inizieranno i colloqui dei candidati selezionati.

