Dopo il successo della prima edizione della rassegna “M’innamoravo di tutto ” che ha preso forma lo scorso anno a Follonica, è tutto pronto per la nuova edizione, dedicata a Don Enzo, compagno di viaggio e amico di tutta la città.
Sedici serate, dislocate in varie sedi (Museo Magma, Sala tirreno, aula Liceo scientifico, ex casello idraulico, biblioteca, cinema Astra) con ospiti e momenti di grande intensità, grazie anche alla collaborazione delle scuole, delle associazioni locali, della Scuola Comunale di Musica, del Laboratorio dello spettacolo e delle eccellenze follonichesi.
Il primo appuntamento è per venerdì 1 febbraio, alle 21.15 nella Sala Tirreno, con Umberto Galimberti, scrittore, filosofo, psicanalista, professore e collaboratore di “La Repubblica”. Galimberti si approccerà ad un excursus universale sull’amore. La serata sarà arricchita dalla musica di Lorenza Baudo (voce), Pierferdinando Fei (Violino) Fabrizio Lucherini (Pianoforte) e dagli allievi della Scuola di musica comunale.
Tanti i personaggi per l’edizione 2013: da Umberto Galimberti a Leonardo Becchetti , ordinario di economia all’Università di Roma; da Giuliano Turone , magistrato in pensione impegnato in inchieste di criminalità mafiosa, a Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso pubblico. E ancora Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione italiana allenatori calcio, Damiano Tommasi, ex centrocampista e adesso presidente dell’Associazione italiana calciatori, che insieme a Romani animerà un incontro legato al calcio e alla legalità. E poi Carlo Lucarelli, uno dei migliori giallisti Italiani, Gianni Canova e Don Luigi Ciotti, sacerdote fondatore del gruppo Abele.
Intensificata la collaborazione con le scuole follonichesi. Quest’anno infatti ci sarà un riflettore acceso proprio su di loro: “Cacciatori di storie”, questo è il titolo del progetto che coinvolgerà tutti gli studenti e i componenti del Consiglio dei giovani, che potranno “andare a caccia” di storie, persone e angoli della città e della nazione, che rappresenteranno ciascuno nel proprio linguaggio, sia esso la pittura, la scrittura, il cinema, la fotografia. Il progetto legato al cinema sarà seguito direttamente dal regista e sceneggiatore Francesco Falaschi, e il 7 giugno saranno presentati i progetti e sarà proclamato il vincitore della sezione Cinema che avrà la possibilità di fare un docufiction.
Tutti le serate sono ad ingresso gratuito.
Informazioni: Biblioteca (0566.592546) – Ufficio eventi (0566.59348)

