Il tour elettorale di Giorgia Meloni, fondatrice del movimento politico Fratelli d’Italia, ha toccato stamani la Maremma.
L’ex ministro del Governo Berlusconi è stata accompagnata da Piero Camilli, presidente dell’U.S. Grosseto e candidato al Senato per il Lazio alle prossime elezioni politiche, insieme al quale ha incontrato elettori e simpatizzanti ad Albinia e a Grosseto.
Nella frazione di Orbetello, la Meloni si è intrattenuta con i comitati locali delle famiglie colpite dall’alluvione, che hanno spiegato all’esponente di Fratelli d’Italia le difficoltà vissute dal territorio nella fase di ricostruzione dal dramma dello scorso novembre.
L’appuntamento è stato aperto da un discorso introduttivo di Luca Minucci, responsabile provvisorio di zona, e del coordinatore provinciale pro tempore di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi, il quale ha dichiarato che il movimento politico non ha veline o raccomandati nelle sue liste, ma può annoverare al suo interno persone oneste e degni rappresentanti della Maremma.
Quindi, Giorgia Meloni si è presa l’impegno di tornare quanto prima ad Albinia ed ha assicurato, in caso di elezione in Parlamento, che proverà a garantire la presenza concreta delle istituzioni nel territorio e l’erogazione di risorse economiche per aiutare la popolazione in difficoltà.
Piero Camilli ha donato alla squadra di calcio di Albinia e alla locale Misericordia l’assegno dell’incasso della partita tra Grosseto e Pro Vercelli.
Quindi, la Meloni e il presidente dell’U.S. Grosseto si sono recati all’hotel Granduca di Grosseto, per incontrare simpatizzanti ed amici residenti nel capoluogo.
All’iniziativa, erano presenti Paolo Marcheschi, candidato al Senato in Toscana; Achille Totaro, candidato alla Camera; e i candidati maremmani alle prossime elezioni: Jurij Di Massa e Gaia De Gregori per la Camera e Pier Francesco Angelini e Donella Arzilli per il Senato.
“Merito, partecipazione, primarie, sono il nostro antidoto all’anti politica. – ha dichiarato Fabrizio Rossi – Fratelli d’Italia proclama il suo no deciso al governo Monti e non farà alcun regalo a Bersani e Vendola. Ci collochiamo saldamente nel centrodestra per ricostruirlo, nel rispetto delle tradizioni politiche che lo hanno contribuito a creare”.

