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Follonica: il consigliere Maurizio Ferri chiede una valida strategia per salvare l’ippodromo

di Roberto Lottini
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Il consigliere del Pdl al Comune di Follonica, Maurizio Ferri, chiede alla Giunta di velocizzare le trattative con i privati per il rilancio dell’ippodromo della Città del Golfo e per aprire la struttura in occasione di eventi differenti dalle gare di ippica:

“Si parla tanto di salvaguardia del lavoro e poi quando veramente chi ci amministra dovrebbe proteggere l’occupazione di un centinaio di cittadini, il registro cambia e le parole si perdono nel vento. Mi riferisco al nuovo ippodromo: mentre da una parte c’è una Società che sta cercando di portare avanti una struttura non riscuotendo da giugno i finanziamenti dell’Unire-Assi ma garantendo con proprie risorse gli stipendi dei dipendenti, dall’altra c’è un’amministrazione comunale che ha chiesto ben tre piani industriali all’azienda senza però mettere in campo un’azione concreta in grado di salvaguardare le ottanta persone che lavorano all’interno del centro ippico; se da una parte c’è una società che ha già chiuso accordi con il centro federale di Arezzo per sviluppare l’attività del salto ostacoli con ulteriori investimenti per centinaia di migliaia di euro, dall’altra c’è un’amministrazione che richiede per ogni singola iniziativa non legata alle corse al trotto continue autorizzazioni e certificazioni facendo morire di burocrazia ogni iniziativa imprenditoriale”.

“E non solo – continua Ferri -, oltre ai dipendenti non vanno dimenticate le attività interne all’ippodromo, un esempio su tutti il ristorante gestito da una famiglia follonichese che si trova di fatto a poter lavorare soltanto in occasione delle giornate di corse. Il sindaco sventola ai quattro venti il suo sostegno a Matteo Renzi: bene, che lo prenda da esempio per risolvere la questione follonichese. Il sindaco di Firenze infatti ha agevolato la società che gestisce il nuovo ippodromo del Visarno, proprio nell’ottica di proteggere i posti di lavoro. Qui a Follonica invece dallo scorso dicembre ad oggi ancora nulla è cambiato, forse per timore di inciampare nuovamente in un errore? Sa il nostro sindaco che per l’Unire-Assi sarà fondamentale per tenere in considerazione un ippodromo il fatto che nello stesso vengano svolte quante più attività collaterali al mondo dei cavalli? Vuole che Follonica si aggiudichi uno degli ultimi posti in graduatoria rischiando definitivamente la chiusura?”

“Per una volta, – conclude il consigliere del Pdlmettiamo da parte le chiacchiere e lavoriamo concretamente per risolvere un problema che non riguarda solo la Società, ma anche e soprattutto dei comuni cittadini che lavorano in quell’ippodromo e tutti coloro che con lo sviluppo di quella struttura potrebbero, vista anche la grave crisi economica che in queste zone è ancora più marcata che altrove, trovare una possibile occupazione anche nelle attività collaterali”.

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