“E’ indifferente che si tratti di lupi, cani o ibridi. Chi uccide un animale è un criminale e deve essere fermato, soprattutto quando le uccisioni assumono il carattere seriale che stanno prendendo adesso – dichiara Giacomo Bottinelli, responsabile Lav Grosseto. – Ed è irresponsabile dire che il progetto Ibriwolf sia inconcludente, auspicando soluzioni alternative. Intanto pensiamo a mettere in atto il Piano provinciale sul randagismo che la Provincia ha varato con il coinvolgimento di tutte le categorie coinvolte, dagli animalisti agli allevatori. Ma una cosa è certa: chi commette un crimine deve pagare”.
Attraverso le dichiarazioni di Bottinelli, la Lav prende atto così dell’ulteriore episodio di uccisione di un lupo, avvenuto nuovamente a Saturnia lunedì scorso, con l’animale morto lasciato nello stesso punto di quello ritrovato il 20 dicembre. Episodio che non sarebbe stato il solo nei giorni scorsi.
“Ci risulta che anche a Scansano un canide sia stato ammazzato ed esposto sulla pubblica via – spiega in una nota la Lav -, ma ancora non se ne ha notizia per vie ufficiali”.

