Pubblicato il: 26 Maggio 2017 alle 13:05

Costa d'argentoCultura & Spettacoli

Da Ranieri a Gabbani passando per Sgarbi: ecco il Festival Le Crociere. Il programma

Massimo Ranieri, Vittorio Sgarbi, Maurizio Battista, Francesco Gabbani saranno i protagonisti del nuovo Festival Le Crociere: grazie al contributo del Comune di Orbetello, un nuovo allestimento sulla laguna (in piazza Marinai d’Italia) dal 16 al 22 agosto porterà diversi generi in cartellone, dalla prosa alla musica, dalla danza alla comicità e all’affabulazione.

Il sindaco Andrea Casamenti e l’assessore al turismo del Comune di Orbetello, Maddalena Ottali, sono entusiasti di questo nuovo progetto artistico.

L’obiettivo che ci eravamo prefissati – afferma l’assessore Ottaliera riportare Orbetello ai fasti delle prime edizioni del festival lagunare con grandi nomi del mondo della musica, del teatro e dell’arte e con un’organizzazione affidata a professionisti del settore. Siamo certi che l’evento troverà il plauso del pubblico che, per una settimana, respirerà un’atmosfera magica in laguna

“Ritorna la collaborazione con ad Arte Spettacoli che aveva organizzato per molti anni il Festival del Comune di Orbetello e di questo siamo molto soddisfatti perché può riprendere una felice collaborazione che ha portato tanti risultati positivi in passato – spiega il sindaco Casamenti. Sarà una stagione estiva da urlo in linea con quello che avevamo promesso per rendere il nostro Comune punto di riferimento turistico”.

Il programma

Al via la rassegna il 16 agosto con Massimo Ranieri e il suo one man show “Sogno o son desto… in viaggio”, un titolo giocoso e provocatorio, un inno alla vita, all’amore e alla speranza. Ideato e scritto con Gualtiero Peirce, un viaggio affettuoso, spettacolare e sorridente attraverso grandi canzoni, racconti particolari e colpi di teatro. I protagonisti non saranno i vincitori o le imprese degli eroi, ma i sognatori e la vita di tutti noi. Nel duplice ruolo di attore e cantante, Ranieri porterà in scena il teatro umoristico – alternando meravigliosi pezzi teatrali a momenti dedicati alla grande poesia, tra Seneca e Neruda passando per Palazzeschi, Goldoni, Prezzolini, Aznavour – e le più celebri canzoni napoletane.

Riascolteremo infatti le classicissime “Vent’anni”, “Erba di casa mia”, “Rose rosse” e “Perdere l’amore”, ma riscopriremo anche delle piccole grandi gemme del passato musicale partenopeo, come ad esempio “Marenariello”, scritta addirittura alla fine dell’Ottocento, o”Ué ué che femmena”, recentemente reinterpretata in chiave jazz nel progetto “Malìa”, che ha visto Ranieri accanto a interpreti prestigiosi come Enrico Rava, Rita Marcotulli, Stefano Di Battista, Stefano Bagnoli e Riccardo Fioravanti. E poi ancora Tenco, Battisti, Donaggio, e Pino Daniele, e ovviamente immancabili omaggi a grandi maestri come Carosone e Nino Taranto, le cui celeberrime macchiette tornano sulla scena più vive che mai.

Il 17 agosto Vittorio Sgarbi presenta il suo spettacolo dedicato a Caravaggio, dove il critico coinvolge ed ipnotizza il pubblico attraverso un’affabulazione intorno al genio tempestoso di Michelangelo Merisi, uno spettacolo arricchito dalla musica di Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo curate dal visual artist Tommaso Arosio. Grande successo di pubblico per la lettura contemporanea che Sgarbi fa del “pittore della realtà” con cui “la vita diventa arte” e “truffatori, malati e peccatori sono i veri protagonisti delle sue opere“.

Il 18 agosto si apre il sipario e la notte si tinge delle atmosfere porteñe del tango argentino di Buenos Aires in “Tango Historia de Amor“. Ballerini e musicisti straordinari ci conducono in un viaggio nell’universo del tango, evocando lo spirito delle milongas di Buenos Aires dove musica e danza si fondono in una atmosfera magica e passionale. Il tango come inno all’amore e alla seduzione, vissuta in un crescendo mozzafiato fra tecnica impeccabile e improvvisazione che solo pochi maestri possono permettersi nelle sequenza delle impegnative figure che esige questo ballo.

Il segreto risiede nei colori, nel suono, nel respiro del tango argentino; un dialogo musicale e corporeo che si esprime nell’abbraccio e che dai barrios argentini è dilagato in territori inaspettati. Un cammino cadenzato attraverso melodie e movimento, melodrammi di tre minuti o leggiadri valsecitos criollos, mossi sul pulsare ossessivo di antiche e nuove tradizioni: dai tangos abbozzati sotto i cieli stellati della Boca, al tango di Piazzolla, risalendo ancora fino alle brillanti composizioni dei loro eredi diretti di epoca moderna.

Il 19 agosto è la volta della comicità di Maurizio Battista in “Che sarà”, dove il comico romano analizza scorci di vita quotidiana con disinvoltura e armonia, arrivando a toccare note profonde senza annoiare. Dopo il grande successo della passata stagione, con più di 30.000 spettatori, il mattatore torna sul palcoscenico con questo nuovo spettacolo, uno show spumeggiante ed esplosivo, ma anche irriverente e sfrontato, che come sempre farà ridere, sorridere, ma anche riflettere.

In chiusura, il 22 agosto Francesco Gabbani presenta il suo “Magellano”, dalla vittoria a Sanremo, dopo essere stato in vetta a tutte le classifiche, con “Occidentali’s Karma”, e conquistato il doppio disco di platino per gli oltre 100 mila download e streaming (il video conta, ad oggi, più di 22 milioni di visualizzazioni). Francesco Gabbani esce con il nuovo disco per BMG Rights Management (Italy) con la produzione artistica di Luca Chiaravalli e ad esso dedica un intenso tour estivo.

Magellano’ è un emblema di chi ha il coraggio di spingersi verso l’ignoto“. Francesco ha scelto per il suo album il nome del grande navigatore, il primo a tentare il passaggio dall’oceano Atlantico al Pacifico attraverso quel canale che poi ha preso il suo nome.

È anche una sorta di fil rouge tra tutti i brani del disco – ha spiegato Gabbaninon tutti parlano di viaggio, ma probabilmente hanno dei punti di osservazione che potrebbero essere le varie tappe di un viaggio per cercare di analizzare la realtà intorno e, soprattutto, dentro di noi. A livello sonoro mi piace definirlo una sorta di ‘fritto misto gabbaniano’, i cui ingredienti arrivano dalle collaborazioni con il produttore artistico Luca Chiaravalli, mio fratello Filippo e del paroliere Fabio Ilaqua“.

Nove tracce, compreso “Occidentali’s Karma”, un numero che ritorna spesso nella vita e nella carriera del cantautore carrarese: “Non sono appassionato di numerologia, ma mi sono ritrovato ad osservare questa coincidenza del numero 9 nella mia vita. Prima di tutto perché sono nato il 9 settembre, quindi 9/9; il mio exploit artistico è avvenuto proprio nel 2016, anno la cui somma delle cifre da come risultato 9; Francesco ha 9 lettere, Magellano ha 9 lettere e ho detto il disco deve avere per forza 9 tracce“.

Per informazioni e prevendite, è possibile contattare l’Ufficio turistico di Orbetello, in piazza della Repubblica 1, al numero 0564.860447 e all’indirizzi e-mail [email protected] o consultare i siti www.boxol.it e www.ticketone.it.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su