“Nel Consiglio comunale del 30 settembre scorso è stata portata in approvazione la delibera per le modifiche al regolamento della Tari. Ci aspettavamo che vi fossero previste le agevolazioni per aziende e famiglie colpite dall’emergenza Covid. Invece niente: si trattava soltanto di rimediare agli errori formali fatti nelle precedenti delibere“.
A dichiararlo, in un comunicato, è il gruppo Pd-Area riformista nel Consiglio comunale di Orbetello.
“Eppure molti Comuni anche in provincia di Grosseto sono intervenuti con provvedimenti efficaci: Grosseto, Santa Fiora, Roccastrada, Cinigiano, Castiglione, Monterotondo e Manciano hanno addirittura esentato molte attività commerciali o operato forti riduzioni sia alle attività, che alle famiglie – continua la nota -. Ovviamente questi Comuni hanno provveduto con risorse proprie, come già permetteva di fare la legge sulla Tari, e quest’anno il Comune poteva utilizzare anche 1 milione e 300mila euro di avanzo libero, di cui non ha utilizzato neppure 1 euro per le misure legate all’emergenza“.
“E così l’assessore Minucci, che in campagna elettorale aveva promesso forti riduzioni della Tari e ha poi continuato a prometterle rinviandole di anno in anno, neppure nella situazione di emergenza è riuscito a fare quello che hanno quasi tutti gli altri Comuni – termina il comunicato -. Bravo nella campagna elettorale, grande flop come amministratore”.

