“Che il sindaco Casamenti rifugga dalle proprie responsabilità ormai è cosa nota. Lo sta facendo per l’autostrada, l’ha fatto per l’ospedale e lo farà per la scuola di Albinia“.
A dichiararlo, in un comunicato, è il gruppo consiliare Pd – Area riformista di Orbetello.
“Sì, perché della scuola di Albinia non si parla più. Su quell’opera così importante per il nostro territorio è calato il silenzio. Al sindaco, però, pare sfuggire il fatto che le responsabilità pesano e contano, soprattutto quando ci sono di mezzo i cittadini – continua il comunicato -. Quella scuola è un’opera che deve essere realizzata e il fatto che il progetto si sia arenato molto probabilmente per un problema di natura burocratica sta a indicare che l’amministrazione Casamenti non ha la benché minima consapevolezza delle dinamiche amministrative o, ancor peggio, non ha alcuna intenzione di operare nell’esclusivo interesse della collettività. In entrambi i casi, il peggio è per i cittadini. Ma facciamo il punto della situazione“.
“La scuola di Albinia è un’opera che complessivamente costerà circa 4 milioni di euro, di cui 2 milioni stanziati dal Comune di Orbetello. Per portare a termine l’iter necessario e costruire una simile opera, in media servono circa 4 anni. Com’è noto, quelli in cui ha governato il Sindaco Paffetti sono stati anni difficili in cui ad avere avuto la meglio sono state spesso le situazioni emergenziali – spiega il Pd -. Nel novembre del 2012 l’alluvione ad Albinia ha modificato il cammino dell’amministrazione. L’iter necessario per la realizzazione della scuola è stato formalmente avviato nel 2014 e tutto è andato secondo i piani, tanto che a giugno del 2016 sarebbe dovuta arrivare all’indirizzo dell’amministrazione la validazione grazie alla quale poter partire con i lavori. Di questa validazione, però, non si ha notizia. Quale è stato l’esito della validazione? Il dubbio che il progetto sia ostaggio della burocrazia e che il sindaco non sappia come tirarne fuori le gambe, dunque, è concreto“.
“Una cosa è certa: i lavori sarebbero dovuti partire entro quest’anno. E che nessuno venga a dire che la colpa è della precedente amministrazione perché questa scusa non regge più. A questo punto, non ci resta altro da fare che chiedere al sindaco di fare appello al proprio buon senso e di rendere nota la verità in merito alla validazione, spiegando il motivo di così tanto ritardo – conclude il comunicato -. In ultimo, rimanendo in tema di scuole, ci chiediamo anche il motivo per il quale i lavori alle scuole medie di Neghelli si siano improvvisamente bloccati. Cosa c’è che non va in questo caso, sindaco Casamenti?“.

