“La reazione del sindaco ai nostri rilievi sulla variazione di bilancio riguardante l’acquisto delle pompe di calore per le scuole di Albinia è stata come al solito scomposta e volutamente fuorviante, accusandoci di voler lasciare i bambini al freddo”.
A dichiararlo è Valerio Lauricella, segretario del circolo di Albinia del Partito democratico.
“I fatti sono altri: per le cucine dell’Alberghiero il Comune ha fatto una convenzione con la Provincia, allora presieduta dal sindaco di Follonica del Pd Benini, per il rimborso delle spese pari a 350.000,00 euro – spiega Lauricella -. Invece in oltre due anni l’amministrazione comunale non è riuscita a fare una convenzione simile, per la misera somma di 15.000,00 euro, con la Provincia presieduta da Vivarelli Colonna e che ha come vicepresidente l’assessore comunale Luca Teglia. Oltretutto l’incarico per lavori pubblici in Comune è affidato niente di meno che a un senatore“.
“Pertanto, invece, di operare correttamente facendo la convenzione con la Provincia e stanziando questa misera somma nel bilancio preventivo del 2017, in quanto il comitato dei genitori si è formato nell’inverno 2016/17, o comunque nel bilancio preventivo del 2018, anno in cui i genitori hanno dovuto portare via i bambini dalle scuole, si sono ridotti a fare una variazione di bilancio ratificata il 30 novembre – termina Lauricella -. Ma la domanda a cui non è stata data una risposta, né in Consiglio comunale, né sui media, è la seguente: perché in due anni il sindaco non ha fatto una semplicissima convenzione con la Provincia? La risposta è nei fatti: incapacità amministrativa“.

