Home GrossetoIncendi, la mozione del centrosinistra: “Ecco le nostre proposte per tutelare la pineta”

Incendi, la mozione del centrosinistra: “Ecco le nostre proposte per tutelare la pineta”

di Redazione
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I gravi incendi che, nel periodo estivo, colpiscono ormai sistematicamente la nostra pineta esigono un’attenzione ed un’azione che non sono ormai più differibili“.

A dichiararlo, in un comunicato, sono i consiglieri comunali di centrosinistra di Grosseto: Lorenzo Mascagni (Pd), Manuele Bartalucci (Pd), Ciro Cirillo (Pd), Marco Di Giacopo (Pd), Catiuscia Scoccati (Pd), Rinaldo Carlicchi (Passione per Grosseto), Marilena del Santo (Lista Mascagni Sindaco) e Carlo De Martis (Lista Mascagni Sindaco).

“Abbiamo atteso alcuni giorni prima di intervenire per evitare di partecipare alla ridda di dichiarazioni del momento e per non correre il rischio che eventuali dichiarazioni potessero alimentare polemiche che, responsabilmente, vanno evitate nei momenti di difficoltà comune – continua la nota -. Ma ora è il momento che le forze politiche elaborino delle risposte sia per affrontare l’emergenza sia, in prospettiva, per adottare le misure per salvaguardare e mantenere un patrimonio, come quello delle pinete, che versa in grave stato di salute. Le nostre sono infatti pinete invecchiate (con piante di età abbondantemente superiore all’età media di vita) e rese fragili delle malattie che le hanno colpite negli ultimi anni (cimice, cocciniglia, ecc.)“.

“Ecco perché occorre un progetto di lungo respiro, coordinato e promosso dagli enti interessati (Comune, Provincia e Regione), con azioni di tutela, interventi di taglio, reimpianto e rimboschimento delle pinete. Altrimenti, quello che è uno dei più efficaci simboli della costa maremmana, finirà per morire – spiegano i consiglieri -. Siamo infatti convinti che la ragione principale per cui la nostra pineta è facilmente aggredibile, anche dagli incendi, sia proprio il cattivo stato di salute in cui versa, che ne ha favorito l’abbandono. Per molti anni la cura della pineta è stata di fatto affidata ai pinottolai; ma quando i pini hanno smesso di far frutti, si è interrotto il nostro rapporto con questo ambiente, che oggi diventa purtroppo un luogo ideale per piromani ed incendiari. La pineta abbandonata diventa dunque un pericolo; ecco perché deve tornare ad essere fruibile“.

“Questo richiede l’impegno di tutti; occorre in particolare stimolare e far crescere l’associazionismo su base volontaria, da formare e specializzare, così da attivare forme virtuose di collaborazione con le istituzioni ed in particolare con la Protezione civile, per custodire e salvaguardare il nostro patrimonio – continua il comunicato -. Ci pare da seguire, a tale riguardo, l’esempio del Comune di Castiglione della Pescaia che ha coinvolto la cittadinanza per attività di presidio delle pinete, sotto la guida proprio della Protezione civile. Occorrono poi anche risposte per l’emergenza; a tale proposto va rilanciata la richiesta della Pro loco di Marina, sin qui inascoltata, prevedere un presidio dei Vigili del Fuoco a Marina di Grosseto. Non sappiamo se vi siano e quali siano le azioni che l’amministrazione comunale intende mettere in campo per salvaguardare le nostre pinete“.

“Noi ne abbiano raccolte alcune e le proponiamo alla discussione delle forze politiche cittadine attraverso una mozione che chiediamo che venga calendarizzata al prossimo consiglio comunale del 31 luglio, con la quale proponiamo – prosegue la nota -:
a) di promuovere con Provincia e Regione un piano per individuare le azioni e reperire i finanziamenti per mantenere in vita le pinete attraverso pulizia e rimboschimento;
b) un presidio dei Vigili del Fuoco nel periodo estivo a Marina di Grosseto ed un potenziamento del presidio dei volontari antincendio già esistente, anche utilizzando una parte dei proventi della tassa di soggiorno;
c) richiedere la presenza di un Canadair presso la base aereonautica di Grosseto, almeno nel periodo estivo;
e) promuovere la costituzione di un nucleo di volontari anticendio a Marina di Grosseto e Principina a Mare, da formare attraverso la scuola regionale e da inserire nella rete regionale di protezione civile, cui demandare, sulla scorta di quanto proposto propri in questi giorni dal sindaco di Castiglione della Pescaia, anche compiti di presidio e vigilanza;
f) coinvolgere anche i privati proprietari di aree pinetate sulla costa per accedere ai finanziamenti previsti nel Psr, sostituendosi in caso di inadempienza dei medesimi e rivalendosi su di loro;
g) redigere un regolamento per la gestione delle pinete che individui le buone pratiche per la manutenzione delle stesse e consenta così di uscire dalla consuetudine di provvedimenti emergenziali”.

“Sono idee in larga parte già lanciate sia dall’associazionismo che da altri rappresentanti delle istituzioni anche appartenenti alle varie forze politiche (ad esempio i consiglieri regionali Marras e Mugnai). Anche per questo ci piacerebbe che la risposta delle forze politiche che siedono nel consiglio comunale fosse unanime e compatta – termina il comunicato -. Vedere le forze politiche di fronte ad un problema grave come questo sarebbe, ne siamo certi, un bel gesto che la città apprezzerebbe e che darebbe maggiore forza ai rappresentanti delle istituzioni per portare avanti le azioni necessarie a mantenere in vita le nostre pinete“.

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