“In risposta a quanto dichiarato dal sindaco Giancarlo Farnetani e dal consigliere Tavarelli riguardo le presenze turistiche nel Comune di Castiglione della Pescaia, vorremmo portare alcune semplicissime considerazioni”.
A dichiararlo, in un comunicato, è il Movimento civico per Castiglione.
“Se si dà un’occhiata ai dati ufficiale della Regione Toscana si nota che dal 2009 al 2014 si ha un ribasso generale e quasi patologico. Colpa della crisi economica globale? Beh, di sicuro qualcosa c’entrerà, ma chi governava durante quegli anni? Cosa è stato fatto per attutire il colpo? La risposta la dà l’anno 2012, durante il quale si è avuto un calo di 300.000 presenze…Non una, 300.000 – continua il comunicato – Invitiamo il sig. Giancarlo Farnetani a mostrare il suo masterplan turistico di tali anni, il documento, di solito quinquennale, che i maggiori Comuni e Dmo fanno per organizzare, incrementare e controllare i propri flussi turistici”.
“Il trend di arrivi e presenze turistiche in Italia, nell’anno 2015, ha subito un generale, lieve, aumento. E non lo diciamo noi, ma l’Enit, l’Agenzia nazionale del turismo in Italia. Guardare per credere: http://www.enit.it/it/studi.html. Perché – prosegue il Movimento civico -? Due i principali motivi: signor sindaco, le ricorda qualcosa la parola Expo? Beh, con tutti i suoi limiti, sarebbe stupido negare che nel 2015 l’Expo ha portato un lieve aumento degli arrivi in Italia. E poi il tanto citato terrorismo…in uno scenario sempre più globalizzato, il Mediterraneo ha perso un pochino di appeal rispetto ad altre destinazioni…ma è normale. Oggi con 50 euro si va in tutta Europa e con 100 anche fuori dall’Unione Europea. Però se nei Paesi medio-orientali e nel Nord Africa c’è la psicosi del terrorismo, è normale che i flussi si spostino di nuovo nel Mediterraneo e nel sud-est asiatico, zona che infatti ha registrato il maggior incremento di arrivi”.
“Possiamo arrivare ad ospitare anche 2 milioni di persone, ma ci dobbiamo rendere conto che c’è un carrying capacity, una capacità di carico da rispettare, altrimenti si hanno della forti ricadute economiche, sociali e ambientali.. E poi una domanda? Cosa si offre oggi al turista che viene a Castiglione? Noi non siamo esperti di turismo, e riteniamo che tali analisi, e anche le politiche turistiche, debbano essere lasciate proprio a chi di turismo studia e ricerca e non, come troppo spesso accade nella nostra realtà, a sedicenti tali – continua il comunicato –. Le volevamo inoltre allegare i dati dei flussi turistici su Castiglione. Non è certo merito del Farnetani, nè tantomeno del consigliere Tavarelli, lo dimostrano i dati ufficiali estratti dal portale turistico della Regione Toscana:
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2015 |
1.431.545 |
| 2014 |
1.272.029 |
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2013 |
1.229.183 |
| 2012 |
1.163.760 |
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2011 |
1.229.068 |
| 2009 |
1.316.891 |
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2008 |
1.429.497 |
| 2007 |
1.333.576 |
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2006 |
1.366.946” |
“Sig. Tavarelli le alleghiamo i dati cosi potrà sicuramente valutarli meglio di noi. L’estate appena passata non ha visto eventi serali in paese, queste critiche sono venute, oltre che dai residenti, anche da molti turisti – termina il comunicato -. Lei probabilmente questa estate ha vissuto poco, ma molto poco il paese, vi erano macchine parcheggiate dappertutto, bastava comunque guardare anche senza uscire di casa Facebook per rendersi conto, oltre a leggere i commenti sui vostri comunicati stampa”.

