Nel libro “Il Patto del Nazareno”, l’ex segretario regionale del Pdl e di FI Massimo Parisi, oggi deputato di Ala, spiega il dietro delle quinte dello storico incontro del gennaio 2014 tra Renzi e Berlusconi nella sede del Pd a Roma. Sabato 16 aprile Parisi ha presentato il volume a Grosseto, all’hotel Airone, in un interessante incontro al quale erano presenti anche la deputata di Ala Monica Faenzi, l’europarlamentare del Pd Simona Bonafè e il deputato di FI Gianfranco Rotondi.
“Anche se Berlusconi dopo un anno ha rotto quel patto, i suoi effetti continuano a esistere nella politica italiana. Quell’incontro è stato il prodromo dell’ascesa al governo di Renzi e ha sancito la fine del panorama politico come l’abbiamo conosciuto per vent’anni, disintegrando il centrodestra e trasferendo la politica della leadership al centrosinistra”, il pensiero di Parisi.
Un trasformismo parlamentare fisiologico visto che in Parlamento una maggioranza chiara non esiste dal 2013, ma anche una nuova era per la politica italiana, fatta non di antiberlusconismo ma di lavoro per le riforme, che ha portato storici esponenti del centrodestra – come gli stessi Parisi e Faenzi – a seguire Verdini nel nuovo gruppo Ala e a sostenere alcuni passi del governo Renzi laddove ritenuti giusti e coerenti.
D’altro canto che alcuni punti leghino oggi i democratici e il centrodestra è apparso evidente anche all’Airone. “Il popolo delle partite Iva è più legato di quello dei dipendenti pubblici”, le parole della Bonafè che la Faenzi ha commentato così: “Discorsi del genere mi aprono il cuore, con questa nuova sinistra moderna posso essere anche d’accordo”.
Un po’ quello che sta accadendo anche nel capoluogo maremmano, con l’appoggio di Passione Grosseto di Giovanni Lamioni al candidato sindaco del centrosinistra, Lorenzo Mascagni. Proprio Lamioni era in sala insieme a diversi esponenti del centrosinistra locale come ad esempio il vicesindaco Paolo Borghi e l’ex vicepresidente della Provincia, Giancarlo Bastianini. Un rimescolamento del fronte politico nel nome della ripartenza per Grosseto e il territorio, delle riforme locali indispensabili in un momento così difficile. Proprio Parisi tra l’altro ha citato un passaggio del suo libro nel quale cita Lamioni, candidato alle Regionali nel 2015 per il centrodestra che lo stesso Parisi accompagnò ad Arcore per vedere la propria candidatura “benedetta” da Berlusconi .”Quel giorno – ricorda Parisi- mi resi conto che Silvio avrebbe rotto il patto del Nazareno”. Sembra passato molto tempo, non un anno e spiccioli. Ma in politica oggi le rivoluzioni sono all’ordine del giorno e anche a Grosseto se ne sta consumando una. Dagli effetti tutti da valutare.

