Home Costa d'argentoSanità, Fratelli d’Italia: “Magliano abbandonata dalla Asl, medici di base non sostituiti”

Sanità, Fratelli d’Italia: “Magliano abbandonata dalla Asl, medici di base non sostituiti”

di Redazione
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La condizione sanitaria carente, che c’è sempre stata nei territori periferici, e che purtroppo è ampliata in questi mesi dalla pandemia Covid-19, pone all’attenzione di tutti della necessità, oggi più che mai, di un’adeguata e capillare medicina del territorio“.

A dichiararlo è Federica Simoni, presidente del circolo Maglio Tricolore di Fratelli d’Italia.

Per questo motivo – commenta la presidente del circolo Maglio TricoloreFratelli d’Italia chiede che si volti finalmente pagina per quanto riguarda la medicina di base nel comune di Magliano in Toscana. Infatti, ad oggi i cittadini e residenti nel comune di Magliano non hanno una copertura adeguata sotto tale aspetto, essendo ben due zone ‘scoperte’, in quanto recentemente sono andati in pensione i due medici, il dottor Cantini e il dottor Foderi, di riferimento sul territorio. Anche il nostro assessore alla sanità della giunta Cinelli, Mirella Pastorelli, ha in più di una occasione sostenuto che la soluzione adottata dalla dirigenza della Asl di sostituire parzialmente solo una delle carenze che si sono create con i pensionanti dei medici non può essere accettata e non può proseguire“.

“Occorre innanzitutto che la Asl acceleri i tempi burocratici necessari per nominare una presenza definitiva, così da dare certezze ai cittadini. Certezze, purtroppo che mancano, non solo per i medici di base, ma anche per la guardia medica e per l’assistente sociale. Una situazione, quella attuale, che vede oggi la rotazione delle varie assistenti sociali, seppur giustificata da carenze nell’organico, ma non certamente funzionale alle esigenze del nostro territorio comunale, mancando così un riferimento stabile e certo per i cittadini, anche su questi servizi. Fratelli d’Italia – conclude la presidente del circolo, Federica Simoni –, vista la grave situazione creatasi, chiede con urgenza alla dirigenza della Asl Toscana Sud Est di aprire un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale maglianese, per trovare soluzioni al fine di migliorare la medicina del territorio, che preveda, ad esempio, anche l’introduzione della figura dell’infermiere a domicilio, che potrebbe essere da tramite e filtro di collegamento tra medici, personale sanitario, servizi sociali e associazioni di volontariato, in modo così da assicurare ai cittadini una maggiore presenza“.

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