“Scandaloso è l’accordo che Soprintendenza e Prefettura hanno sottoscritto per far lavorare i migranti sul sito archeologico di Roselle“.
A dichiararlo è il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia e assessore comunale, Fabrizio Rossi.
“Dopo i tagli da parte del Ministero dei beni culturali, anche questo a guida Pd, per il servizio appaltato, si ricorre ai migranti anziché agli studenti di archeologia della nostra facoltà o a tirocinanti – sottolinea Rossi -. Al solito, si tagliano i fondi a Roma e si scaricano i problemi sul territorio. Questo è il Pd“.

