Arcidosso (Grosseto). “Arcidò 2026” si prepara alla giornata conclusiva.
Domenica 30 agosto, dopo gli appuntamenti della mattina, il pomeriggio porterà ancora musica nel cuore di Arcidosso, per chiudere la manifestazione nel segno della festa e della tradizione popolare.
Il programma
Alle 16.30 la Street Band attraverserà le vie del paese, trasformando ancora una volta gli spazi di Arcidosso in un palcoscenico diffuso. Alle 18, sulla terrazza del Comune, sarà invece protagonista Mauro Chechi, con un appuntamento dedicato ai canti popolari della Maremma. A seguire, la tradizionale tombola con ricchi premi.
Poeta, cantastorie e interprete della poesia estemporanea, Mauro Chechi è una delle figure più rappresentative della tradizione dell’ottava rima toscana. Nato a Grosseto, ha dedicato gran parte della propria attività alla ricerca e alla trasmissione della cultura popolare, trasformando storie, personaggi, memorie e immagini della civiltà contadina in versi, ballate e narrazioni. Nel suo repertorio trovano spazio il mondo del podere e delle fiere, i racconti ascoltati accanto al fuoco, ma anche figure entrate nell’immaginario della Maremma come Tiburzi e Pia de’ Tolomei.
Chechi è inoltre tra i fondatori dell’associazione Maremma Cultura Popolare, nata per conservare e diffondere le tradizioni e il patrimonio culturale del territorio, ed è autore di “I versi improvvisati. Genesi e forme della poesia di tradizione orale”, dedicato proprio alla storia e alle forme della poesia estemporanea.
La sua presenza ad “Arcidò” restituisce così alla giornata conclusiva un legame diretto con una delle anime della festa: la memoria popolare raccontata attraverso la voce, la musica e le storie tramandate nel tempo.
La domenica di Arcidò prenderà il via già alle 6 sul Monte Labbro con il concerto all’alba di Giuseppe Scarpato, chitarrista di Edoardo Bennato, e proseguirà alle 11 al Parco del Pero con “Alla ricerca del tesoro perduto”, caccia al tesoro cittadina per famiglie con bambini e bambine dai 6 anni.
“Arcidò” 2026 è promosso dal Comune di Arcidosso, con il contributo e la collaborazione della Pro Loco Arcidosso, dei Cantinieri, del Centro commerciale naturale Arcidosso in Vetrina, della libreria Soffiasogni, dell’associazione ChissàDove Aps, della Marcia del Capercio e di numerose realtà associative e imprenditoriali locali.

