Manciano (Grosseto). Il centro storico di Manciano si prepara ad accogliere la quindicesima edizione del Palio delle Botti, in programma da giovedì 27 a domenica 30 agosto in piazza Garibaldi. Quattro giorni di gare, spettacoli e iniziative organizzati dal Comitato Bottai mancianesi con il patrocinio e il contributo del Comune di Manciano.
«Un evento profondamente legato alla storia e all’identità del paese – spiega l’assessore al turismo Andrea Caccialupi – che ogni anno coinvolge i rioni, le famiglie, le associazioni e tanti volontari. L’amministrazione comunale ha scelto ancora una volta di sostenere la manifestazione, riconoscendone il valore non soltanto come momento di festa, ma anche come occasione per mantenere vive le tradizioni locali e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità».
A contendersi il Cencio saranno i sei rioni Borgo, Cassero, Fonti, Imposto, Monumento e Mulinello. Anche quest’anno il Palio coinvolgerà bambini e ragazzi, con la partecipazione della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Confermata inoltre la collaborazione con il centro “Il Delfino” di Montemerano, il centro “Gli Interessanti” di Manciano e la Cupolina, che hanno realizzato le piccole botti dipinte.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il debutto del primo nucleo degli Sbandieratori e Tamburini di Manciano, nato da un progetto promosso dal Comitato Bottai mancianesi, sostenuto dal Comune e realizzato grazie alla collaborazione del gruppo di Capalbio. Un percorso che punta alla costituzione di una formazione mancianese stabile, capace di accompagnare il Palio e le altre manifestazioni del territorio.
«Il Palio delle Botti è una delle feste più sentite dalla comunità mancianese e rappresenta un patrimonio che l’amministrazione comunale intende continuare a sostenere e valorizzare – dichiara la Giunta comunale –. Dietro queste quattro giornate ci sono mesi di lavoro, l’impegno del Comitato, dei rioni e di tanti volontari che mettono a disposizione tempo ed energie per il proprio paese. Il coinvolgimento delle scuole, dei centri del territorio e la nascita del gruppo degli Sbandieratori e Tamburini dimostrano come la tradizione possa continuare a crescere, coinvolgendo le nuove generazioni e favorendo la partecipazione di tutta la comunità. Ringraziamo il Comitato Bottai mancianesi e tutti coloro che contribuiranno alla riuscita della manifestazione».
Il programma
Il programma prenderà il via giovedì 27 agosto alle 19.30 con il Corteo dei rioni, accompagnato dagli Sbandieratori e Tamburini di Manciano. Alle 20.30 sarà possibile partecipare alla speciale serata dedicata ai ciaffagnoni, piatto tipico mancianese, mentre alle 21.30 si terrà lo spettacolo di presentazione.
Venerdì 28 agosto, alle 21, sarà la volta della nona edizione del Palio femminile, con qualificazioni, semifinali, finale e consegna del Cencio realizzato da Mattia Riondato. La serata proseguirà alle 23 con il dj set di DJ Fosko.
Sabato 29 agosto, alle 21, si disputerà il quindicesimo Palio delle Botti maschile, al termine del quale sarà consegnato il Cencio dipinto da Veronica Pellegrini. Dalle 23 spazio a “Crazy 90s – Il Party anni ’90 più pazzo che c’è”.
La giornata conclusiva di domenica 30 agosto inizierà alle 17 con il Mini Palio dedicato ai bambini, seguito alle 18.30 dall’apericena e alle 21 dal live show di Jacopo Rosa. Nel corso della serata si terranno anche l’estrazione dei premi della lotteria “La Botte della Fortuna” e la premiazione delle botti dipinte.
Da venerdì 28 a domenica 30 agosto, alle Stanze di via Cavour, saranno esposte le botti dipinte e sarà allestita una mostra fotografica dedicata al Palio. Per tutte le sere della manifestazione saranno aperti il Bar Bottai e il Risto Bottai.
All’edizione 2026 parteciperà anche una delegazione dell’associazione culturale Palio delle Botti e del Comune di Gioia del Colle, realtà gemellata con Manciano, rinnovando un rapporto costruito nel segno della tradizione, dello scambio e dell’amicizia tra le due comunità.
Foto di Gessica Tiribocchi

