Home GrossetoAumento costo biglietti bus, Insieme per Grosseto: “Istituzioni e azienda collaborino per tutelare i cittadini”

Aumento costo biglietti bus, Insieme per Grosseto: “Istituzioni e azienda collaborino per tutelare i cittadini”

di Redazione
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Grosseto. Le dichiarazioni del consigliere comunale Giacomo Cerboni sul rincaro dei biglietti degli autobus verso Marina di Grosseto e Principina a Mare riportano al centro un problema reale che cittadini e turisti stanno già pagando. Ma limitarsi alla denuncia non basta: è il momento di costruire soluzioni concrete. Lo affermano Amedeo Gabbrielli, Gianluigi Ferrara e Barbara Chelli, coordinatori del gruppo cittadino Insieme per Grosseto.

“L’aumento delle tariffe del trasporto pubblico rappresenta un ulteriore colpo per famiglie, giovani, anziani, lavoratori stagionali e per un comparto turistico che sta già affrontando una stagione complessa – continua la nota -. Ancora più incomprensibile è la scelta di applicare questo rincaro proprio nel pieno dell’estate e del mese di agosto, quando Marina di Grosseto e Principina registrano il massimo afflusso di residenti e turisti. Una decisione sbagliata nei tempi e nel merito, che penalizza chi sceglie il trasporto pubblico proprio nel momento di maggiore domanda. Se vogliamo davvero difendere la costa grossetana, ognuno deve assumersi le proprie responsabilità”.

Secondo Insieme per Grosseto, è necessario convocare con urgenza un tavolo tra Comune di Grosseto, Regione Toscana e Autolinee Toscane per individuare misure immediate: “Il Comune faccia la propria parte, valutando l’utilizzo di una quota dell’imposta di soggiorno per sostenere il trasporto pubblico verso Marina e Principina. Sarebbe una scelta coerente: le risorse generate dal turismo devono contribuire anche a garantire servizi efficienti ai turisti e ai residenti. La Regione Toscana non può continuare a ignorare le difficoltà della costa meridionale. Il basso Tirreno paga ogni giorno il prezzo di collegamenti ferroviari insufficienti, dei ritardi nelle infrastrutture e del mancato completamento degli interventi strategici sulla viabilità. È doveroso prevedere risorse straordinarie a sostegno della mobilità verso le località balneari. Anche Autolinee Toscane deve dimostrare maggiore sensibilità sociale. Essendo il gestore unico del trasporto pubblico regionale, non può limitarsi ad applicare gli aumenti senza prevedere strumenti di tutela per le fasce più deboli. Chiediamo l’introduzione di carnet, abbonamenti agevolati e tariffe dedicate a giovani, anziani, famiglie con redditi bassi e categorie fragili”.

Per il gruppo cittadino, l’aumento dei biglietti rischia inoltre di produrre un effetto opposto rispetto agli obiettivi della mobilità sostenibile: meno persone utilizzeranno l’autobus e molte sceglieranno l’auto privata, con un inevitabile incremento del traffico verso Marina di Grosseto e Principina a Mare, maggiori problemi di parcheggio, più inquinamento e una peggiore qualità della vita. “La mobilità pubblica non può essere considerata soltanto un costo da coprire con gli aumenti tariffari – termina la nota -. È un’infrastruttura strategica per il turismo, per l’economia e per la competitività del territorio. Per questo chiediamo all’amministrazione comunale di farsi promotrice di un’iniziativa politica forte nei confronti della Regione Toscana e di Autolinee Toscane. Le polemiche servono a poco se non sono accompagnate da proposte, decisioni e dalla volontà di trovare soluzioni condivise. Aumentare le tariffe nel cuore della stagione estiva significa lanciare un messaggio sbagliato a cittadini e visitatori e rischia di danneggiare l’immagine turistica del nostro territorio”.

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