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Orbetello (Grosseto). L’arte contemporanea continua il suo viaggio sul territorio: “Osservatorio M1” , l’opera di Luca Bertolo che guarda al futuro puntando alla linea dell’orizzonte è ora visibile e visitabile sulla spiaggia della Puntata, nel comune di Orbetello.
“Osservatorio M1” ha inaugurato a giugno, a Playa della Torba, l’ottava stagione di Hypermaremma, che prosegue nell’opera di coniugare la grande arte contemporanea con l’ambiente, valorizzando i luoghi più nascosti e suggestivi del nostro territorio.
«L’opera – spiega l’assessore Ottali – prosegue il suo cammino, dopo Playa della Torba e la Tagliata, approda su un’altra delle nostre splendide spiagge, quella della Puntata, il cui orizzonte viene messo in risalto dall’installazione artistica di Bertolo che, come ci spiegano gli esperti, cerca di offrire uno sguardo molteplice su un unico punto di fronte a noi, per stimolare il nostro modo di osservare il mondo. Ringrazio Hypermaremma per aver saputo, ancora una volta, valorizzare una nostra frazione fondendo l’arte con la splendida cornice offerta dalla Puntata, scelta come tappa di questo suggestivo viaggio».
L’artista
Luca Bertolo (1968, Milano) vive e lavora a Seravezza. Dal 2015 insegna pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. La sua ricerca indaga la relazione tra l’immagine e la fisicità dell’esistenza, contesto in cui il quadro diviene un dispositivo capace di offrire infinite possibilità di sperimentazione. Tra gli artisti culturalmente più raffinati del panorama italiano, conduce un’indagine sulle potenzialità dello spazio pittorico, fisico e concettuale, spesso attraversata da riferimenti alla letteratura e filosofia.
La sua ampia attività espositiva comprende mostre personali e collettive in istituzioni pubbliche e private, tra cui: Mart, Rovereto; Palazzo delle Esposizioni, Roma; Istituto italiano di Cultura, Madrid; Centre Européen d’Actions Artistiques Contemporaines, Strasbourg; MAN, Nuoro; Arcade, Londra; Marc Foxx, Los Angeles; Fondazione Prada, Milano; Gam, Torino; La Galleria Nazionale, Roma; Palazzo Collicola, Spoleto; Centro Pecci, Prato; Macro, Roma.
Hypermaremma
Hypermaremma nasce nel 2019 come festival d’arte diffusa nel territorio maremmano con un programma che si estende per tutto l’anno. Fondata come Associazione di promozione sociale da Carlo Pratis, Giorgio Galotti e Matteo dDAloja, ha l’obiettivo di coinvolgere la bassa Maremma attraverso l’intervento di artisti contemporanei che, invitati a relazionarsi con il territorio e la sua storia, siano capaci di innescare una rilettura del paesaggio e delle atmosfere del luogo, lasciando un segno che contribuisca al turismo culturale e all’attivazione di sinergie e collaborazioni con la comunità e le maestranze locali. Hypermaremma valorizza il territorio attraverso opere che esaltano porzioni di paesaggio come museo diffuso a cielo aperto.
Le opere prodotte sono esclusivamente in luoghi senza vincoli territoriali o temporali, visitabili in ogni momento del giorno e della notte. Nell’approccio curatoriale di Hypermaremma è fondamentale il dialogo tra luogo e intervento artistico: il paesaggio diventa parte integrante dell’opera e molto spesso del suo stesso significato.

