Home GrossetoPiù chiarezza e regole certe: il Comune approva il regolamento sul contributo di costruzione

Più chiarezza e regole certe: il Comune approva il regolamento sul contributo di costruzione

di Redazione
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Grosseto. Il Comune di Grosseto ha approvato il regolamento che stabilisce, in un unico testo, come si calcola e come si paga il denaro che un privato deve versare all’amministrazione quando realizza un intervento edilizio, il cosiddetto contributo di costruzione. Non si tratta di un nuovo tributo concepito ed imposto dall’amministrazione: viceversa, si tratta di una imposta da versare in forza del D.P.R. 380/2001 e della legge regionale toscana 65/2014. Il regolamento serve a disciplinarne l’operatività, cioè tutto ciò che la legge lascia alla competenza comunale: tempi, modulistica, rateizzazioni, polizze, rimborsi, recuperi.

Il regolamento

Il nucleo centrale del regolamento è il contributo di costruzione, composto da tre voci: oneri di urbanizzazione primaria, oneri di urbanizzazione secondaria e costo di costruzione. Accanto a questo il testo disciplina altre voci accessorie: contributo di sostenibilità, monetizzazione dei parcheggi, diritti di segreteria. Si applica sia alle pratiche ordinarie sia a quelle in sanatoria e distingue costantemente due binari: il permesso di costruire, dove è il tecnico comunale a calcolare gli importi, e la Scia/Cila, dove il calcolo è autonomamente effettuato dal professionista incaricato dalla proprietà. La redazione del regolamento, in tutte le sue fasi, è frutto di un percorso condiviso tra gli uffici comunali e la consulta delle professioni, che ha fornito i propri contributi.

I primi due capitoli del regolamento definiscono le voci di costo e i criteri di determinazione (percentuali del costo di costruzione, presupposti dell’aumento di carico urbanistico, gerarchia delle destinazioni d’uso, aggiornamento Istat). Il terzo capitolo tratta esoneri, riduzioni ed edilizia convenzionata. Il quarto adatta il meccanismo ai procedimenti senza rilascio di titolo. Il quinto introduce il pagamento rateale: possibile sopra i 5.000 euro, da 2 a 6 rate semestrali, subordinato a fideiussione.

Da qui in poi il regolamento diventa, di fatto, un manuale sulle garanzie. Tre capitoli distinti, rateizzazione, premialità, opere di urbanizzazione a scomputo, ripetono lo stesso schema: quali garanti sono accettati, quale contenuto minimo deve avere la polizza (clausole ex art. 1341 codice civile., rinuncia al beneficio della preventiva escussione, escussione a semplice richiesta via Pec entro quindici giorni), come si svincola e come si escute in caso di inadempimento, fino al recupero coattivo tramite Avvocatura comunale o Agenzia delle Entrate Riscossione. La copertura è al 100% per rateizzazioni e premialità, al 120% per le opere a scomputo.

Il capitolo sulla premialità disciplina invece lo sconto sugli oneri per interventi bioclimatici e di risparmio energetico e idrico, con percentuali tabellate e tetto massimo del 70%: lo sconto è concesso in anticipo, ma garantito da polizza o cauzione fino a verifica dei lavori eseguiti. L’ultimo capitolo regola il percorso inverso, il rimborso di quanto versato per interventi non realizzati, realizzati parzialmente, mal calcolati o mai presentati, con prescrizione decennale e possibilità di compensazione tra oneri di identica natura.

“L’approvazione di questo regolamento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di modernizzazione della macchina amministrativa che stiamo portando avanti – dichiara il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna –. Dare regole chiare, uniformi e facilmente applicabili significa offrire maggiori certezze a cittadini, professionisti e imprese, migliorando al tempo stesso l’efficienza dell’azione amministrativa. È un provvedimento che rafforza i principi di trasparenza, semplificazione e buona amministrazione, valori sui quali continuiamo a costruire il lavoro dell’amministrazione”.

“Con questo regolamento il Comune di Grosseto riunisce in un unico testo tutte le disposizioni che disciplinano il contributo di costruzione, garantendo maggiore chiarezza, uniformità e trasparenza nell’applicazione di una normativa già prevista dalla legge – sottolinea l’assessore all’Edilizia Privata Fabrizio Rossi -. È uno strumento che semplifica il lavoro di professionisti e uffici, assicura regole certe e tutela gli interessi dell’Amministrazione. Il testo nasce inoltre da un confronto costruttivo con la Consulta delle Professioni, a conferma della volontà di condividere un percorso che renda le procedure sempre più efficienti e chiare”.

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