Grosseto. “Il Governo Meloni dimostra ancora una volta di considerare l’ambiente un capitolo da cui attingere risorse invece che un patrimonio da tutelare. Lo schema di riparto dei fondi per parchi e aree protette, in discussione alla Camera, rende concreti i tagli previsti dall’ultima Legge di Bilancio: una scelta che riduce drasticamente i finanziamenti destinati a enti che già operano con risorse insufficienti e che, soprattutto nelle aree montane e interne, rappresentano un presidio fondamentale per la tutela del territorio, la prevenzione del dissesto idrogeologico e lo sviluppo sostenibile delle comunità locali”: è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo del Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
“Sono stati penalizzati anche i parchi minerari con tagli di circa il 10 per cento. La Toscana, con i parchi delle Colline Metallifere grossetane e del Museo delle Miniere dell’Amiata, è tra le regioni maggiormente colpite. Si tratta di una decurtazione pesantissima che colpisce territori già fragili e spesso dimenticati, privandoli di risorse indispensabili per valorizzare il patrimonio ambientale, storico e turistico e contrastare lo spopolamento. È inaccettabile che, pur di fare cassa, il Governo scarichi ancora una volta il peso dei propri tagli su chi difende il nostro patrimonio naturale e sostiene le aree più marginali del paese”: conclude Simiani.

