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Grosseto. Giunge alla sua quinta edizione il CineHub grossetano, la rassegna dedicata all’intenso legame tra cinema e territorio organizzata da Kansassìti Aps in collaborazione con l’associazione Clan – Collettivo antinoia, il Clorofilla Film Festival e l’Istituzione Le Mura, realizzato con il contributo del Ministero della cultura – Cinema e audiovisivo, della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, del Comune di Grosseto e Cesvot nell’ambito delle attività della Mediateca digitale della Maremma.
Anche per questa stagione, lo spazio creativo di MolinoHub — incastonato nella splendida cornice del Bastione del Molino a Vento nelle Mura medicee di Grosseto — si conferma l’arena cinematografica ideale per le sere d’estate. In controtendenza rispetto ai classici circuiti festivalieri, la rassegna rinnova la scelta di animare proprio la settimana di Ferragosto, offrendo dal 10 al 16 agosto un’autentica controprogrammazione culturale: sette serate scandite da incontri, proiezioni ed eventi speciali disegnati per esplorare la Maremma attraverso un linguaggio cinematografico libero, originale e contemporaneo.
Per il secondo anno si conferma anche la formula in cui la rassegna stringe ulteriormente il legame con le arti visive del territorio; anche per questo anno, infatti, la realizzazione della locandina ufficiale è stata affidata a un artista grossetano: l’opera porta la firma dell’architetto e pittore Oscar Corsetti. La sua mostra sarà allestita negli spazi di MolinoHub e sarà liberamente visibile al pubblico durante tutta la settimana del CineHub, negli orari di apertura della rassegna.
Il cuore pulsante dell’iniziativa resta il lavoro della Mediateca digitale della Maremma, progetto ideato da Kansassìti Aps e riconosciuto dal 2021 dal Ministero della Cultura come cineteca di interesse nazionale. In questi anni di attività, la Mediateca ha recuperato, restaurato e digitalizzato oltre 500 filmati di famiglia raccolti in tutta la provincia, dando vita a un patrimonio d’archivio inestimabile che attraversa quasi un secolo di memoria collettiva, dagli anni Trenta ai primi Duemila. Il CineHub rappresenta il momento culminante di restituzione al pubblico di questo percorso, intessendo insieme memoria d’archivio, grandi titoli contemporanei, ospiti di rilievo, arte visiva e performance musicali dal vivo.
Il programma
Lunedì 10 agosto – Filmati inediti dal Sud America e “La notte di San Lorenzo” dei fratelli Taviani
A inaugurare la rassegna sarà “La notte di San Lorenzo” di Paolo e Vittorio Taviani, capolavoro del cinema italiano e opera simbolo della memoria della guerra in Toscana. Ad aprire la serata sarà un momento di eccezionale valore storico curato in sinergia con l’Archivio fotografico Foto Gori: la presentazione in prima assoluta di rari filmati in 16 milimetri del 1962 che documentano l’incredibile spedizione in Amazzonia dei grossetani Paolo Gori e Mario Fratini, alla ricerca della popolazione degli Yaguas. Le immagini saranno accompagnate dalla sonorizzazione dal vivo del musicista sudamericano Julio Cesar.
Martedì 11 agosto – “C’è un posto nel mondo” di Francesco Falaschi. Ospiti il regista, Alessio Brizzi e l’attore Daniele Parisi
Serata accesa dai riflettori su “C’è un posto nel mondo”, la pellicola firmata dal regista grossetano Francesco Falaschi. Un’opera intima e corale, ambientata sul Monte Amiata, che intreccia i destini di chi parte, chi resta e chi sente il richiamo del ritorno. Al termine della proiezione, il pubblico potrà approfondire i temi del film in un incontro aperto con il regista, lo sceneggiatore Alessio Brizzi e l’attore Daniele Parisi.
Mercoledì 12 agosto – “Il falsario” di Stefano Lodovichi
Ospite d’eccezione sarà il regista Stefano Lodovichi, che presenterà il suo “Il falsario” (con Pietro Castellitto), fresco di vittoria del Nastro d’Argento 2026 come miglior film Tv. Ambientato nella Roma turbolenta degli anni di piombo, il film indaga con ritmo serrato il labile confine tra espressione artistica, falsificazione e potere. Lodovichi si tratterà in sala a fine serata per un confronto con gli spettatori.
Giovedì 13 agosto – “Testa o croce?” e i restauri del Parco
In programma “Testa o croce?” di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, un visionario western che rilegge il mito della frontiera italiana tra Buffalo Bill, butteri e paesaggi maremmani (i registi interverranno in collegamento). L’appuntamento, realizzato insieme al Parco regionale della Maremma, vedrà inoltre l’anteprima assoluta di alcune preziose pellicole del 1975 dedicate alla nascita del Parco stesso, recentemente recuperate dal regista Federico Santini: girate da Carlo Prola con le musiche dell’illustre compositore grossetano Egisto Macchi.
Venerdì 14 agosto – “Tatti, un paese di sognatori” e le trasformazioni dei borghi
Spazio al documentario con l’acclamato “Tatti, paese di sognatori” di Ruedi Gerber, pellicola che racconta con delicatezza la rinascita di un piccolo borgo maremmano riscoperto attraverso l’incontro tra residenti storici e nuove comunità. Il regista e una rappresentanza dei protagonisti saranno presenti in arena per condividere la loro esperienza.
Sabato 15 agosto – Il grande evento di Ferragosto
L’evento clou del festival celebra i novant’anni di “Il regime fondiario prima delle bonifiche” (1936) di Felice Andreis, considerata ad oggi la più antica testimonianza cinematografica visibile della Maremma. Questo straordinario documento storico prenderà nuova vita grazie alla sonorizzazione dal vivo dell’arpista e compositrice statunitense Mary Lattimore, icona della scena musicale internazionale già al fianco di artisti del calibro di Thurston Moore e Kurt Vile. La salvaguardia del fondo Andreis si deve al costante impegno di Carlo Bonazza, Edo Galli e della figlia del barone Andreis. Per chiudere la notte di Ferragosto con una nota di festa e leggerezza, seguirà la proiezione della versione restaurata di “Un sacco bello” di Carlo Verdone, in collaborazione con la Cineteca di Bologna.
Domenica 16 agosto – “La chitarra nella roccia” – Chiusura in musica
A sigillare l’edizione sarà “La chitarra nella roccia”, suggestivo film-concerto diretto da Tommaso Ottomano che immortala Lucio Corsi e la sua banda nell’emblematica cornice dell’Abbazia di San Galgano. Un’esperienza immersiva tra musica, immagini e territorio che incarna appieno la visione del CineHub: raccontare la Maremma attraverso il potere evocativo del grande schermo.
Informazioni
- Quando: da lunedì 10 a domenica 16 agosto
- Orari: apertura delle porte alle 21.00, inizio delle proiezioni alle 21.15
- Mostra d’arte: esposizione delle opere di Oscar Corsetti (autore della locandina 2026) visitabile ogni sera negli spazi di MolinoHub durante gli orari di apertura della rassegna.
- Dove: MolinoHub – Bastione del Molino a Vento (Via del Molino a Vento 17, Grosseto)
- Ingresso: riservato ai soci con tessera Clan e/o Kansassìti (con possibilità di sottoscrivere o rinnovare la tessera direttamente sul posto ogni sera)
- Contatti: mediatecadigitalemaremma@gmail.com / 340.5281379

