Scansano (Gr) – Sarà inaugurata venerdì 31 luglio 2026 alle ore 17, al Museo archeologico e della Vite e del Vino di Scansano, la mostra “S.T.ART – Scansano Territorio Arte”, la prima esposizione collettiva e progressiva dedicata agli artisti legati al territorio scansanese. L’ingresso all’inaugurazione è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza; al termine è previsto un brindisi con gli artisti.
La mostra sarà visitabile dal 31 luglio al 31 ottobre 2026, negli orari di apertura del Museo archeologico e della Vite e del Vino di Scansano.
L’iniziativa è la concretizzazione di un percorso avviato dalla Commissione Cultura del Comune di Scansano attraverso una call pubblica rivolta agli artisti, promossa due anni fa. Un progetto che aveva già trovato una prima espressione in un’anteprima ospitata dal museo lo scorso anno e che oggi si traduce in una vera e propria mostra aperta al pubblico.
“S.T.ART nasce con l’idea di valorizzare gli artisti che hanno un legame con Scansano attraverso un progetto aperto e partecipato – dice la sindaca di Scansano Maria Bice Ginesi –. La partecipazione alla mostra è infatti volontaria e deriva dalla risposta alla call promossa dalla Commissione Cultura, non da una selezione curatoriale. È proprio questo il valore dell’iniziativa: offrire uno spazio di espressione alla comunità artistica del territorio e costruire nel tempo una mostra capace di crescere, arricchirsi di nuove adesioni e diventare un appuntamento stabile per Scansano”.
“Questa mostra – aggiunge Irene Terzaroli, assessore alla Cultura del Comune di Scansano – evidenzia i vari punti di vista degli artisti, prospettive e proiezioni diverse in base alle sensibilità, tecniche e realizzazioni artistiche. Il frutto di collaborazioni che parlano delle nostre storie e del nostro territorio, donando intensità e bellezza: sono varie firme che arricchiscono il nostro patrimonio culturale”.
Espongono Alberto Bernardini, Zita Magnani, Drieghe Hildegarde, Claudia Wild, Massimo Benucci, Raffaella Bizzarri, Lapo Simeoni, Dino Petri, Laura Marcucci Cambellotti, Brian Jhonson, Mauro Stampatori e Renata Mula: dodici artisti per dodici opere, accomunati dal rapporto con Scansano ma portatori di percorsi, sensibilità e linguaggi differenti. L’esposizione propone tecniche eterogenee – dall’olio su tela alla tempera su tavola, dai pastelli colorati fino all’arazzo decorato ad ago – offrendo una lettura corale del territorio attraverso paesaggi rurali, scorci urbani e ambienti naturali incontaminati.
“Abbiamo voluto che anche l’allestimento diventasse parte integrante del racconto della mostra. Le opere dialogano con gli spazi del Museo archeologico e della Vite e del Vino, con il percorso espositivo, con l’architettura del palazzo e con gli scorci che si aprono dalle finestre, creando un rapporto continuo tra arte, storia e paesaggio”, spiega Sara Bruni direttrice del Museo Archeologico e della Vite e del Vino di Scansano.
“S.T.ART – Scansano Territorio Arte” nasce con il desiderio di essere una mostra progressiva, implementabile e ripetibile nel tempo, capace di documentare e valorizzare la creatività di un territorio ricco di sensibilità artistiche e di rafforzare il legame tra il museo e la comunità.
Per informazioni: www.comune.scansano.gr.it

