Monte Argentario (Grosseto). Il Ministero del turismo ha dato il disco verde alla candidatura del Comune di Monte Argentario che, superato il primo step ministeriale, concorre in rappresentanza dell’Italia all’acquisizione dell’ambito titolo di Best Tourism Village, promosso dall’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (Unwto), segno di eccellenza mondiale per lo sviluppo sostenibile nelle comunità rurali.
Il risultato, reso noto dal Ministero dal turismo, ha così premiato il Comune di Monte Argentario riconoscendo l’approccio innovativo al turismo, maturato negli anni, capace di salvaguardare l’identità del proprio Comune, del paesaggio rispettando la diversità naturale e culturale, oltre che i valori di cui è portatore, ivi comprese le attività tradizionali perfettamente coerenti ad offrire il proprio contributo per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, a cui il bando si ispira.
La commissione ministeriale ha effettuato la propria scelta seguendo una serie di criteri riguardanti nove aree, previste nella candidatura (risorse culturali e naturali, promozione e conservazione delle risorse culturali, sostenibilità economica, sostenibilità sociale, sostenibilità ambientale, sviluppo del turismo e integrazione della catena del valore, governance e priorità del turismo, infrastrutture e connettività e salute e sicurezza), evidenziando – in tal modo – l’intrinseca coerenza dell’azione dell’intera comunità, accompagnata dalla volontà dell’amministrazione comunale, di far sì che Monte Argentario sia non solo un luogo capace di rappresentare l’identità italiana quanto l’eccellenza nello sviluppo turistico sostenibile.
I Comuni candidati dai Paesi membri dell’Organizzazione mondiale del turismo, selezionati successivamente come Best Tourism Villages 2026 dall’organizzazione, saranno ufficialmente presentati in occasione della cerimonia annuale internazionale e beneficeranno di ampia visibilità a livello mondiale e della partecipazione al network internazionale dedicato allo scambio delle buone pratiche. Le destinazioni con elevato potenziale, anche se non selezionate come Best Tourism Villages, potranno accedere all’Upgrade Programme che prevede supporto tecnico da parte dell’Organizzazione mondiale del turismo per il miglioramento delle strategie di sviluppo turistico.
“Eravamo certi che la nostra fosse una candidatura forte – sostiene l’assessore al turismo di Monte Argentario, Chiara Orsini – perché conosciamo la valenza del nostro territorio. Monte Argentario, pur essendo una meta turistica di grande pregio, intende diversificare sempre più la propria offerta, destagionalizzandola, realizzando una politica che permetta alla nostra comunità di inserirsi in una dimensione di scambio, attraverso network nazionali ed internazionali, partendo dal comune patrimonio europeo”.
“Una politica che vuole sviluppare – continua l’assessore Orsini – maggiormente un’economia alternativa e/o in parallelo a quella marina, composta dalla stagione balneare e, soprattutto, dalla pesca e dalle attività che ruotano attorno al mare, e che ha nell’agricoltura, specificamente legata alla viticoltura di qualità, uno dei suoi punti centrali. Una sfida che si traduce in una politica atta ad evitare l’abbandono del territorio comunale da parte dei residenti, soprattutto i più giovani, che vi fanno ritorno solo nel periodo estivo. Monte Argentario è un territorio bello quanto fragile ed ha necessità di una presenza costante che sappia tutelarlo e proteggerlo”.
“Siamo orgogliosi di rappresentare la Toscana e l’Italia nel massimo consesso internazionale del turismo, quale il Wto, dove siedono pressoché tutti gli Stati del mondo e, rinnovando la gratitudine alla Regione Toscana, attraverso l’assessore Marras, che ha individuato il nostro Comune per la candidatura nazionale, e al Ministero del turismo che l’ha ritenuta rappresentativa per l’Organizzazione delle Nazioni Unite, ci impegniamo a fare il massimo di ciò che potremo fare per onorare la grande fiducia che ci è stata data, incrociando le dita per poter entrare nel gotha dei Best Tourism Villages del mondo“, prosegue Orsini.
“La candidatura non sarebbe stata possibile senza un coordinato lavoro di squadra – ricorda l’assessore Chiara Orsini -, oltre al personale interno dell’assessorato al turismo, ringrazio particolarmente Elisabetta Giudrinetti e lo Studio Ecista srls che hanno curato l’intero progetto e le fasi della candidatura, dimostrando un grande attaccamento al nostro territorio e che, con professionalità, hanno fatto comprendere alla commissione del nostro Ministero del turismo il valore della nostra proposta”.
I risultati definitivi relativi alla sesta edizione del Best Tourism Villages verranno resi noti dall’Organizzazione mondiale del turismo nel prossimo ottobre assieme al luogo dove avverrà la cerimonia di premiazione dove verrà presentata la rete Unwto con tutti i vincitori dell’edizione 2026 che, partecipando al network globale del Best Tourism Village, potranno scambiare esperienze, buone pratiche tra loro e con esperti e partner del settore pubblico e privato.

