Grosseto. In occasione del plenilunio torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale mancianese.
Mercoledì 29 luglio, alle 21.30, la piazza della chiesa di San Martino sul Fiora ospiterà “La notte della luna: dal mito alla scienza… e ritorno”, iniziativa inserita nella rassegna “Le voci della storia 2026 – Il museo invisibile”, promossa dal Comune di Manciano.
Il programma
La serata accompagnerà il pubblico in un percorso che unisce archeologia, divulgazione scientifica e teatro. Il direttore del Museo di preistoria e protostoria della Valle del Fiora, Massimo Cardosa, proporrà un viaggio tra alcuni reperti di età classica dedicati alla luna, raccontando il significato simbolico e culturale del nostro satellite nel mondo antico.
Il racconto proseguirà con Loriano De Angelis, che guiderà il pubblico nell’osservazione diretta della Luna attraverso un telescopio elettronico, offrendo uno sguardo scientifico sul corpo celeste che da sempre affascina l’umanità.
Ad accompagnare i due momenti saranno gli attori di Teatro Studio Grosseto, con brevi interventi ispirati alla poesia e alla letteratura, pensati per creare un filo narrativo tra mito, storia e scienza. A fare da cornice sarà la piazza di San Martino sul Fiora, uno dei punti panoramici più suggestivi del territorio comunale.
«La luna è uno dei simboli che attraversano tutta la storia dell’uomo – spiega Massimo Cardosa, direttore del Museo –. Con questa serata vogliamo raccontarla da prospettive diverse, partendo dai reperti archeologici fino ad arrivare all’osservazione diretta del cielo. È un’occasione per riscoprire il legame tra il patrimonio culturale e la curiosità scientifica, in un luogo che rende l’esperienza ancora più coinvolgente».
«”Le voci della storia” continua a proporre appuntamenti capaci di unire divulgazione e valorizzazione del territorio – dichiara Matteo Bartolini, consigliere comunale con delega alla cultura –. “La notte della luna” è ormai una tradizione dell’estate mancianese e rappresenta un modo originale per vivere il nostro patrimonio culturale e paesaggistico, offrendo a cittadini e visitatori un’esperienza che mette insieme conoscenza, spettacolo e bellezza. Un ringraziamento particolare va a Loriano De Angelis, che mette a disposizione la sua competenza e la sua passione per l’astronomia, contribuendo a rendere questa serata un’esperienza speciale per tutti i partecipanti».
La partecipazione è gratuita e non è necessaria la prenotazione.

