Roma. Si è tenuta oggi, in Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati, la discussione dell’interrogazione a risposta orale in question-time presentata dal deputato grossetano di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi, riguardante il cronoprogramma per la nomina degli organi del neonato Consorzio di gestione del Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello.
L’iniziativa parlamentare nasce a seguito dell’importante traguardo raggiunto lo scorso 23 marzo, con l’approvazione formale dello statuto del Consorzio tramite Decreto ministeriale n. 87, scaturito dall’intesa tra Ministero, Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Orbetello e Comune di Monte Argentario.
Poiché l’articolo 26 dello Statuto prevede che le attività di tutela e gestione passino al Consorzio a partire dal formale insediamento dei suoi organi, Rossi ha interrogato il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase) per conoscere la tempistica di attivazione della governance.
“Esprimo viva soddisfazione per il lavoro svolto dal Ministero dell’ambiente e dal Governo Meloni, che hanno dimostrato ancora una volta massima operatività e rispetto dei tempi, avviando le richieste di designazione fin dallo scorso 15 maggio”, dichiara il deputato grossetano Fabrizio Rossi.
“Dalla risposta fornita dal Mase emerge la massima tempestività dell’azione di Governo – commenta Fabrizio Rossi –. Per quanto riguarda il Comitato tecnico-scientifico e il Collegio dei revisori, già in data 15 maggio 2026 il Ministero ha inviato formale richiesta agli enti consorziati per raccogliere le designazioni dei rispettivi componenti, Pertanto, non appena i nominativi perverranno dagli enti territoriali, il Ministero procederà alla nomina del presidente del Comitato”.
“Per quanto riguarda l’Amministratore unico – spiega Rossi -, il Mase sta definendo la procedura per individuare la terna di nomi da proporre, su cui verrà successivamente acquisita l’intesa con la Regione Toscana, sentiti gli enti consorziati”.
“Adesso – prosegue Rossi – la palla passa alle istituzioni del territorio, in primis alla Regione Toscana e agli enti consorziati, affinché trasmettano con la massima sollecitudine le proprie designazioni per permettere il rapido insediamento degli organi consortili”.
“Desidero, inoltre, ribadire con estrema chiarezza un punto fondamentale – afferma Rossi –: fino a quando gli organi del Consorzio non saranno formalmente insediati, la gestione ordinaria, straordinaria e la risposta alle emergenze ambientali della laguna di Orbetello restano ancora in primis alla regione Toscana”.
“Se da un lato sollecitiamo gli enti a indicare celermente i propri esperti per far partire il Parco, dall’altro ricordiamo che la tutela quotidiana dell’ecosistema e dell’economia di Orbetello non ammette pause o tentennamenti”, conclude Fabrizio Rossi.

