Grosseto. Anche quest’anno sono disponibili, per i tantissimi dipendenti del settore commercio e terziario che ne hanno diritto, i buoni spesa da spendere nelle attività commerciali anche della provincia di Grosseto.
Grazie alle ingenti risorse destinate al sostegno al reddito dall’Ente bilaterale del terziario, costituito da Confcommercio Toscana e dai sindacati (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UilTucs), saranno in migliaia i lavoratori che riceveranno i “voucher” da utilizzare nei tanti negozi che aderiscono all’iniziativa.
Il bando per fare richiesta, e ottenere fino a 1.200 euro in buoni spesa per ciascun lavoratore dipendente, è appena uscito. La domanda per ottenere i voucher deve essere presentata entro gennaio 2027 ma, anche se il plafond complessivo è di 500mila euro, è verosimile che le risorse si esauriscano velocemente.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito https://www.ebittosc.it/il-buono-che-meriti/.
Confcommercio ha fortemente sostenuto questa importante misura di sostegno e integrazione al reddito dei lavoratori dei settori del commercio e del terziario perché ha diretta e importante ricaduta sul tessuto commerciale del nostro territorio.
I buoni spesa non possono essere utilizzati sui grandi portali di commercio elettronico, ma salo nei negozi fisici aderenti al sistema bilaterale di Confcommercio.
L’elenco dei negozi dove spendere i buoni spesa è già disponibile sul sito https://ebittosc.deskpa.it/, ma nelle prossime settimane sarà aggiornato con i tanti negozi che stanno facendo richiesta di essere inseriti. I commercianti che desiderano essere inseriti nell’elenco possono contattare Confcommercio Grosseto al numero 0564.470111 e chiedere di Cristina Cospormac.
“Il sostegno al tessuto commerciale del nostro territorio è una delle nostre principali priorità – commenta il presidente di Confcommercio Grosseto, Giulio Gennari – ed iniziative come questa dimostrano quanto il sistema bilaterale possa fare la differenza. Da un lato diamo un aiuto economico reale e immediato alle famiglie dei lavoratori in un momento complesso, dall’altro creiamo un circolo virtuoso per l’economia locale, visto che questi 500mila euro saranno spesi esclusivamente nei negozi di vicinato delle nostre città, sostenendo le attività di prossimità contro lo strapotere dei giganti del web”.
A fare eco alle parole del presidente è il direttore Gabriella Orlando: “Mettiamo in campo strumenti concreti per sostenere l’economia locale e il welfare aziendale. L’invito ai lavoratori è di non aspettare l’ultimo momento per presentare la domanda, poiché il forte interesse registrato nelle scorse edizioni fa presumere un rapido esaurimento dei fondi”.

