Castiglione della Pescaia (Grosseto). Cosa ne sarà dell’area “ex Malenchini” e, in particolare, dei campi da tennis che per decenni hanno rappresentato un punto di riferimento per lo sport locale?
A chiederlo con forza all’amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia è il gruppo consiliare L’Alternativa, che ha formalmente depositato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al sindaco e alla Giunta, a firma dei consiglieri Ianetta Giannotti e Aldo Iavarone.
L’iniziativa prende le mosse da una Pec inviata il 7 luglio scorso. Al centro del documento vi sono la trasparenza amministrativa, il rispetto degli accordi urbanistici pregressi e la tutela di un patrimonio di fondamentale importanza urbanistica, sociale e sportiva per la comunità castiglionese.
L’area dell’immobile, storicamente noto come “ex Malenchini”, costituisce da sempre uno snodo cruciale per il tessuto cittadino. La precedente pianificazione urbanistica, definita sotto l’amministrazione di centrodestra, prevedeva specifiche tutele e la cessione di porzioni dell’area a favore del patrimonio pubblico. Tra queste, la destinazione dell’impiantistica sportiva legata al tennis occupava un posto di primissimo piano.
Di recente, tuttavia, si è verificato un avvicendamento nella proprietà immobiliare. Un cambio ai vertici proprietari che, secondo L’Alternativa, potrebbe aprire lo scenario a varianti, modifiche dei piani originari o nuove trattative con il Comune. Un’eventualità che rende necessario un chiarimento immediato per evitare incertezze o passi indietro sul fronte della fruibilità pubblica.
I consiglieri Giannotti e Iavarone sottolineano l’urgenza di fare piena luce sulla situazione patrimoniale dell’area e sul futuro delle strutture sportive, affinché gli interessi della collettività e delle associazioni storiche vengano messi al primo posto: “È fondamentale garantire la massima trasparenza amministrativa e la continuità dei servizi sportivi a beneficio dei cittadini e delle realtà associative del territorio. Serve chiarezza definitiva sulla reale titolarità dei beni e su quali siano le reali intenzioni della Giunta per questo comparto strategico”
I punti chiave dell’interrogazione
Con l’atto presentato, il gruppo L’Alternativa chiede alla Giunta di rispondere puntualmente a tre quesiti decisivi:
- accordi e trattative in corso: quali siano, ad oggi, le convenzioni o i tavoli di confronto aperti tra il Comune di Castiglione della Pescaia e i nuovi proprietari dell’area “ex Malenchini” e se vi sia l’intenzione di approvare varianti urbanistiche rispetto alle previsioni originarie;
- proprietà e destinazione dei campi da tennis. Se sia ancora valido e confermato l’impegno per il passaggio dei campi da tennis al patrimonio pubblico e se risponda al vero la notizia che uno dei campi risulti già ufficialmente, a livello catastale e patrimoniale, di proprietà comunale;
- tutela della gestione esistente. Se, alla luce dei nuovi assetti societari, sia intenzione dell’amministrazione comunale assicurare la continuità della gestione dell’impianto sportivo da parte dell’attuale direttivo che lo conduce.
I consiglieri rimangono ora in attesa del riscontro scritto da parte del sindaco e della Giunta nei tempi previsti dal regolamento del Consiglio comunale.

