Grosseto. “Il nuovo elenco dei Comuni montani rappresenta una scelta politica gravissima: il Governo Meloni ha deciso di dividere la montagna italiana, privilegiando le Alpi e relegando l’Appennino e le aree interne del Centro e del Sud ai margini delle politiche nazionali. È una forzatura che ignora le richieste avanzate dagli enti locali e introduce un criterio ingiusto, incapace di fotografare le reali difficoltà dei territori. Così si alimentano disuguaglianze invece di rafforzare la coesione del Paese”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani, sul Dpcm pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
“Questa impostazione sottrarrà strumenti e prospettive a comunità che ogni giorno fanno i conti con lo spopolamento, la fragilità del territorio e la progressiva riduzione dei servizi essenziali. La montagna italiana è una sola e merita politiche che riconoscano le condizioni concrete in cui vivono cittadini e amministrazioni, non classificazioni burocratiche che finiscono per contrapporre territori e concentrare risorse solo dove è più conveniente per il Governo intervenire. È una scelta miope che va corretta immediatamente”: conclude Simiani.

