Santa Fiora (Grosseto). A Santa Fiora sono iniziati i lavori di riqualificazione del parcheggio in via Martiri della Niccioleta, dove si trovano le scuole medie e superiori e il palazzetto dello sport.
Nel 2024 l’amministrazione comunale aveva demolito il vecchio edificio scolastico della scuola media ed a settembre dello stesso anno ha inaugurato la nuova scuola. Lo spazio ricavato dalla demolizione è stato sin da subito utilizzato come parcheggio, con una sistemazione provvisoria in breccia, in attesa di realizzare i lavori, che sono partiti proprio in questi giorni e che consentiranno di riqualificare l’intera area.
I lavori
In particolare, il progetto prevede la regimazione delle acque piovane della scuola media, che saranno accumulate in cisterne interrate, in modo da utilizzarle per irrigazione delle aree verdi e, quella in esubero, per il campo sportivo. Verranno realizzate le linee della pubblica illuminazione, il camminamento pedonale in cemento architettonico, sarà riqualificata la strada di accesso, verrà ampliato il giardino a servizio della scuola. La pavimentazione del parcheggio auto resterà al naturale, con materiale arido di cava compattato, in modo da non impermeabilizzare l’intera superficie. A completare l’intervento saranno messe a dimora 5 nuove piante autoctone.
L’importo complessivo dell’opera è di 230mila euro, di cui 160mila finanziati e 70mila dal Comune con risorse proprie.
“Il nuovo parcheggio è un servizio fondamentale per la scuola media e per il vicino palazzetto dello sport – commenta Federico Balocchi, sindaco di Santa Fiora -. Si tratta di un investimento che migliora la qualità degli spazi pubblici e risponde alle esigenze delle famiglie, degli studenti e delle associazioni sportive del nostro territorio. Con questo intervento completiamo la riqualificazione di un’area strategica del capoluogo che, grazie alla nuova scuola, al palazzetto dello sport e alla sistemazione degli spazi esterni, si presenta oggi come un polo moderno, funzionale e sempre più accogliente per tutta la comunità. Inoltre, recuperare l’acqua piovana nelle cisterne ci consentirà di mantenere le aree a verde senza usare acqua di sorgente”.

