Grosseto. I Parchi archeologici della Maremma annunciano che si sono conclusi, con ottimi risultati, i lavori finanziati dal Pnrr, eseguiti dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana, al Parco archeologico di Roselle.
“Gli interventi hanno prodotto un significativo miglioramento dell’accessibilità dell’area archeologica, rendendolo sempre più fruibile a un pubblico ampio e diversificato – spiega Leonardo Bochicchio, direttore dei Parchi archeologici della Maremma -. Inoltre, sono in corso i lavori, finanziati sempre dal Pnrr, eseguiti dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana al Museo archeologico nazionale di Cosa. Invitiamo tutti a partecipare all’incontro pubblico che si terrà giovedì 23 aprile, a partire dalle 15.00, all’Info Point di Roselle (per informazioni tel. 0564.402403 o e-mai pa-maremma.parcoroselle@cultura.gov.it, ndr), occasione utile per condividere con la cittadinanza i risultati dei lavori Pnrr a Roselle, assieme alla direttrice della Direzione regionale Musei nazionali Toscana, la dott.ssa Carlotta Paola Brovadan, la funzionaria archeologa della Direzione regionale Musei nazionali Toscana, la dott.ssa Susanna Sarti, e il funzionario amministrativo della Direzione regionale Musei nazionali Toscana, il dott. Andrea Montemurro. A seguire, sarà svolta una visita agli interventi recenti nel Parco con il personale del Ministero della Cultura”.
“Parallelamente, è stata intensificata la manutenzione delle aree da parte dei Parchi archeologici della Maremma – continua il direttore -: a partire da giugno 2025 la situazione è nettamente migliorata, restituendo pieno decoro e vivibilità alle aree archeologiche. Sono state inoltre installate nuove panchine e tavoli per le aree relax in tutte le aree dell’Istituto (Vetulonia, Cosa e Roselle), insieme a nuove staccionate, a beneficio della sicurezza e dell’accoglienza dei visitatori. Si segnala inoltre che l’Info Point di Roselle, presso la foresteria, a seguito di un accordo di collaborazione con il Comune di Grosseto siglato a settembre 2025, è aperto tutte le mattine grazie al lavoro del personale del Ministero della Cultura in servizio al Parco archeologico di Roselle, offrendo un servizio costante di accoglienza e informazione ai visitatori”.
“Sul fronte delle collaborazioni, sono state attivate nuove e importanti convenzioni con enti del terzo settore, luoghi della cultura statali e musei civici – sottolinea il direttore –. Tra queste, la Pro Loco di Roselle, che promuove per sabato 18 aprile, dalle 14, una passeggiata dalla propria sede fino all’area archeologica accompagnata dal Coro degli Etruschi e dal personale del Ministero della Cultura (per prenotazioni: cell. 377.3250676, ndr); l’Orchestra sinfonica Città di Grosseto; la rete della Via delle Città etrusche; il Museo archeologico nazionale di Firenze e il Museo civico archeologico ‘Isidoro Falchi’, con i quali partecipiamo a bandi per la valorizzazione del patrimonio; l’Associazione archeologica Odysseus, impegnata in attività didattiche nelle tre aree archeologiche; l’associazione I’sidoro Falchi’ di Vetulonia; l’Istituto comprensivo ‘Don Milani’; l’associazione Polisportiva Orbetello Scalo, con cui stiamo realizzando numerosi eventi nell’area archeologica di Cosa. Prosegue inoltre la proficua collaborazione con il Comune di Grosseto per la foresteria, che inizierà ad accogliere gruppi di studenti a partire dalla fine di maggio, anche in relazione alle attività di scavo. Nell’ambito della stessa convenzione è stato acquisito un furgone allestito per trasporto disabili, utile alle attività operative dei Parchi. Rimane attiva anche la presenza negli uffici amministrativi dell’Istituto concessi in comodato d’uso dalla Provincia di Grosseto”.
“Inoltre, si sono insediati il Consiglio di Amministrazione e il Collegio dei revisori dei conti, con cui siamo lieti di collaborare per garantire una gestione sempre più efficace, trasparente e orientata alla valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio. Infine, sono attualmente aperte due commissioni per la valorizzazione delle aree archeologiche dell’Istituto: una dedicata alla programmazione degli eventi culturali estivi (con bando pubblicato sul nostro sito web con scadenza al 30 aprile, al link https://parchiarcheomaremma.cultura.gov.it/servizi/commissione-di-valutazione-spettacoli-ed-iniziative-culturali/) e una relativa alle opere di arte contemporanea (https://parchiarcheomaremma.cultura.gov.it/servizi/commissione-consultiva-per-larte-contemporanea/) – termina il direttore -. Questi risultati testimoniano un impegno costante nella tutela, nella valorizzazione e nell’apertura dei nostri siti archeologici, in un dialogo sempre più stretto con il territorio e le sue realtà culturali e associative”.

