Manciano (Grosseto). Si terrà sabato 18 aprile, alle 9.30, al cinema di Manciano in via Marsala, l’incontro pubblico dal titolo “Manciano e la Maremma di fronte alla speculazione delle rinnovabili”, promosso dal Comune di Manciano con il comitato Pro Montauto e con la Coalizione Tess per aprire un momento di confronto su uno dei temi più rilevanti per il futuro del territorio.
L’iniziativa nasce dalla crescente attenzione verso i progetti di impianti energetici da fonti rinnovabili che interessano il territorio comunale e l’area della Maremma. A Manciano risultano presentate 24 richieste di connessione alla rete elettrica, di cui 15 relative a progetti da realizzare nel territorio comunale, in particolare nell’area di Montauto, al confine con il Lazio. Un quadro che evidenzia un progressivo aumento di interventi di carattere industriale legati alla produzione, trasformazione e distribuzione di energia.
«C’è una preoccupazione reale per le sorti del nostro territorio – dichiara il sindaco Mirco Morini –. Immaginare le campagne mancianesi attraversate da pale eoliche alte centinaia di metri o occupate da distese di pannelli significa cambiare in modo radicale il paesaggio che conosciamo. Montauto è uno dei luoghi con il cielo più buio dell’Italia peninsulare, un patrimonio raro che abbiamo il dovere di proteggere. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto dalla Regione il vincolo paesaggistico e oggi siamo impegnati a difenderlo in sede giudiziaria dai ricorsi presentati da alcune società».
«In questi anni – prosegue Morini – l’impegno del Comune è stato enorme, sia in termini di risorse economiche sia di personale. Le richieste arrivano dall’alto e gli uffici si trovano sommersi da pratiche, spesso legate a progetti di scala industriale proposti da società con capitali anche molto limitati. È una pressione continua che un Comune come il nostro fatica a sostenere da solo. Per questo è fondamentale che i cittadini siano informati e partecipino: la tutela del territorio riguarda tutta la comunità».
L’incontro
L’incontro sarà l’occasione per approfondire dati, scenari e possibili ricadute sul territorio, mettendo a confronto punti di vista istituzionali, tecnici e scientifici. I temi affrontati riguarderanno il quadro della situazione locale, l’impatto economico e ambientale degli impianti, la tutela del paesaggio e della biodiversità, il valore strategico del territorio anche in relazione alle attività agricole, turistiche e di ricerca, oltre agli aspetti normativi e alle prospettive legate alla transizione energetica.
Il programma prevede gli interventi del sindaco di Manciano, Mirco Morini, di Luigi Scognamiglio e Lucia Minunno, rispettivamente presidente e membro del comitato Pro Montauto/Coalizione Tess, di Monica Tommasi, presidente di Amici della Terra, di Chicco Testa, presidente di Assoambiente ed ex presidente di Enel, di Riccardo Lepri, imprenditore agricolo, di Gianluca Masi, astrofisico dell’osservatorio di Montauto /Virtual Telescope Project, di Alessandro Vigni, presidente di Sienaenergie, di Marco Marchetti, legale del Comune di Manciano, di Francesco Rosi, del comitato MaremmaViva, e di Francesco Pratesi, presidente di Italia Nostra Toscana e In Maremma. A moderare l’incontro sarà Massimo Ammaniti, dell’Università La Sapienza di Roma.
Sono stati invitati rappresentanti istituzionali a livello nazionale, regionale e provinciale, i sindaci del territorio, insieme alle principali organizzazioni del settore agricolo.
Nel corso dell’incontro saranno presentati anche i dati relativi ai progetti già autorizzati e a quelli in fase di valutazione, che comprendono impianti fotovoltaici per centinaia di ettari, impianti eolici con turbine di grandi dimensioni e ulteriori infrastrutture di connessione e accumulo energetico. Un insieme di interventi che pone interrogativi rilevanti rispetto alla tutela del paesaggio, alla salvaguardia del suolo e alle prospettive di sviluppo economico locale.

