Grosseto. In vista del prossimo referendum sulla giustizia, il Partito Democratico della provincia di Grosseto invita tutte e tutti a votare “No”.
“Questo referendum non interviene sui problemi reali della giustizia italiana – afferma Giacomo Termine, segretario provinciale del Partito Democratico di Grosseto –, non affronta i tempi eccessivamente lunghi dei processi civili e penali; non interviene sulla carenza di personale amministrativo nei tribunali; non propone soluzioni per l’insufficienza di risorse e investimenti nel sistema giudiziario; non migliora l’organizzazione degli uffici giudiziari; non incide sulla digitalizzazione e sulla modernizzazione della giustizia; non rafforza l’accesso dei cittadini alla giustizia, soprattutto per le fasce più deboli; non propone interventi per rendere più efficaci le pene e il sistema di esecuzione penale.”
“I quesiti referendari proposti vanno piuttosto a minare l’equilibrio tra i poteri dello Stato – prosegue Termine – per ridisegnare l’assetto istituzionale del Paese, rafforzando sempre più il potere del Governo. Questo è il vero obiettivo della destra: utilizzare il referendum non per migliorare concretamente il funzionamento della giustizia, ma per intervenire su equilibri delicati, riducendo le garanzie e l’autonomia della magistratura”.
“Crediamo che temi così complessi debbano essere affrontati in modo organico in Parlamento, per ottenere riforme strutturali, condivise e realmente efficaci, anziché attraverso scorciatoie che possono compromettere la qualità della giustizia – conclude Termine -. Per queste ragioni, il Partito Democratico della provincia di Grosseto invita le cittadine e i cittadini a partecipare al voto e ad esprimere un convinto No”.

