Home EconomiaTributi locali, Confartigianato ai Comuni: “Attivate la rottamazione per supportare le imprese”

Tributi locali, Confartigianato ai Comuni: “Attivate la rottamazione per supportare le imprese”

Una scelta che, secondo l'associazione, rappresenta un passaggio decisivo in una fase ancora complessa per il tessuto economico locale

di Redazione
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Grosseto. Confartigianato Imprese Grosseto ha inviato una comunicazione formale a tutti i Comuni della provincia di Grosseto chiedendo di valutare con urgenza l’attivazione della definizione agevolata dei tributi locali, prevista dalla Legge di Bilancio 2026.

La norma consente infatti agli Enti locali, su base volontaria, di applicare ai tributi di propria competenza – tra cui Imu, Tari, Tasi e altri – una misura analoga alla rottamazione nazionale: pagamento del debito senza sanzioni e interessi, con possibilità di rateizzazione.

Una scelta che, secondo Confartigianato, rappresenta un passaggio decisivo in una fase ancora complessa per il tessuto economico locale.

“Non è una misura premiale verso chi non ha pagato – dichiara Mauro Ciani, segretario generale di Confartigianato Imprese Grosseto –, ma uno strumento concreto per rimettere in equilibrio situazioni debitorie maturate in anni straordinari, segnati da pandemia, rincari energetici e calo dei consumi. Le imprese chiedono regole chiare e la possibilità di mettersi in regola senza essere schiacciate da sanzioni e interessi che spesso rendono il debito insostenibile”.

Confartigianato sottolinea che la scadenza per la presentazione delle domande da parte dei contribuenti è fissata al 30 aprile 2026, rendendo necessaria una valutazione rapida da parte dei Consigli comunali.

“I Comuni hanno oggi un’opportunità concreta – prosegue Ciani –: sostenere imprese e cittadini in difficoltà e allo stesso tempo recuperare risorse che, diversamente, rischiano di rimanere inesigibili. È una scelta di responsabilità amministrativa e di visione economica. Chiediamo alle amministrazioni locali di assumere una decisione chiara e tempestiva”.

Secondo Confartigianato Imprese Grosseto, l’attivazione della definizione agevolata rappresenterebbe: un segnale politico forte di attenzione al mondo produttivo; uno strumento efficace di regolarizzazione e legalità fiscale; una leva concreta per migliorare il rapporto tra enti locali e contribuenti.

L’associazione ribadisce la propria disponibilità a un confronto tecnico con le amministrazioni per valutare modalità e tempistiche di attuazione.

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