Grosseto. I gruppi Popolari Civici per Grosseto e Udc ribadiscono “con forza che la sicurezza dei cittadini deve tornare al centro dell’azione amministrativa. In un contesto in cui crescono le preoccupazioni legate a degrado, microcriminalità e episodi di violenza, riteniamo indispensabile un cambio di passo che coniughi prevenzione, tecnologia e partecipazione attiva della comunità”.
“In questa direzione, proponiamo l’adozione di strumenti innovativi per rafforzare il controllo del territorio e migliorare la capacità di intervento delle istituzioni – continua la nota dei due movimenti politici -. In particolare, riteniamo strategico sviluppare un’applicazione digitale, possibilmente realizzata anche con il coinvolgimento degli studenti delle scuole di Grosseto, che permetta ai cittadini che vi aderiranno di segnalare in tempo reale situazioni di pericolo o episodi di violenza”.
Barbara Chelli sottolinea: “La sicurezza non è uno slogan, ma una responsabilità concreta verso i nostri cittadini. Questa proposta nasce dall’ascolto dei quartieri e delle famiglie, che chiedono maggiore presenza delle istituzioni e strumenti moderni per sentirsi più protetti. Coinvolgere anche le scuole in questo progetto significa investire in cultura civica e responsabilità collettiva”.
Questa app non sarebbe un semplice strumento tecnologico, ma un vero e proprio patto civico tra cittadini e istituzioni: chi la scarica entra a far parte di una comunità attiva e responsabile, capace di segnalare tempestivamente criticità e favorire comportamenti di tutela e prevenzione.
Amedeo Gabbrielli aggiunge: “A Grosseto occorre un sistema di sicurezza che garantisca immediatezza nella raccolta delle informazioni e rapidità nell’intervento. Un’app di segnalazione civica potrebbe rappresentare uno strumento efficace per integrare tecnologia, partecipazione dei cittadini e collaborazione con le forze dell’ordine. Si tratterebbe di un passo concreto verso una città più sicura e organizzata. Allo stesso tempo, la piattaforma fornirebbe alle forze dell’ordine informazioni utili e aggiornate per un monitoraggio più efficace della città, migliorando la capacità di intervento e contribuendo a scoraggiare comportamenti violenti o illegali”.
Per Popolari Civici per Grosseto e Udc questa proposta rappresenta “una visione chiara di città: più sicura, più partecipata e più moderna, in cui tecnologia e responsabilità civica procedono insieme per il bene della comunità”.

