Home GrossetoScuola, Noi Moderati: “Gli accorpamenti non intaccano il diritto allo studio”

Scuola, Noi Moderati: “Gli accorpamenti non intaccano il diritto allo studio”

Daniele Brogi: "La vera sfida è salvaguardare le piccole scuole nei borghi"

di Redazione
0 commenti 72 views

Grosseto.In Maremma sono previsti due accorpamenti scolastici, ma è fondamentale chiarire che non si tratta di chiusure di scuole, né di riduzioni dell’offerta formativa. Il diritto allo studio resta pienamente garantito e le sedi scolastiche continueranno a svolgere la loro funzione educativa nei territori di riferimento”.

Lo afferma Daniele Brogi, commissario provinciale di Grosseto di Noi Moderati, intervenendo nel dibattito sul dimensionamento scolastico previsto dal Governo.

“Nel caso di Castiglione della Pescaia – prosegue Brogi la situazione è nota da tempo. Circa la metà degli studenti del comprensivo provengono da Marina di Grosseto e Braccagni, che appartengono al comune capoluogo. È un dato strutturale che riflette una realtà consolidata. A Orbetello, invece, il calo delle nascite degli ultimi anni ha inciso pesantemente e, purtroppo, non abbiamo segnali di inversione di tendenza nella popolazione scolastica”.

Brogi però guarda al tema della garanzia del servizio.

“Il vero nodo – spiega il commissario di Noi Moderati non è l’accorpamento dei comprensivi, che ha una valenza gestionale, che è sicuramente importante e che andrà organizzata bene, ma che non è prioritaria rispetto alla tutela delle piccole scuole nei borghi. È lì che si gioca la partita decisiva per il diritto allo studio. A Buriano, nel comune di Castiglione, la scuola dell’infanzia è già stata persa e le elementari sono a rischio. Cito questo perché è solo uno dei tanti esempi di una fragilità diffusa, che riguarda molte comunità e che coinvolge uno dei comprensivi che verranno accorpati”.

Da qui la domanda dell’esponente del partito.

“Dobbiamo chiederci: vogliamo difendere il diritto allo studio o la sede amministrativa? – si interroga Brogi -. Tanto più se gli accorpamenti sono richiesti dalle scadenze del Pnrr, che impongono una razionalizzazione necessaria per accedere a investimenti strategici. A fronte di ciò, va riconosciuto alla Regione Toscana di aver predisposto con puntualità gli atti necessari, nonostante la sospensiva e i legittimi ricorsi. Questo permetterà al commissario di applicare rapidamente le decisioni. Al Governo, invece, va dato merito di aver assunto una scelta chiara, dopo un lungo confronto, per rispettare le tempistiche del Pnrr. Una decisione che guarda al futuro, perché la scuola di oggi ha bisogno di innovazione, progettualità e investimenti concreti”. 

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: