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Santa Fiora celebra la Festa dell’Albero 2025: iniziative con studenti e cittadini

Due giorni di eventi in paese

di Redazione
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Aggiornamento giovedì 20 novembre, ore 11.15: il Comune di Santa Fiora informa che la Festa dell’Albero prevista per venerdì 21 novembre al Parco Gambrinus è rinviata a causa delle previste condizioni meteorologiche avverse.

La nuova data sarà comunicata a breve.

L’iniziativa, dedicata alla Giornata nazionale dell’albero, prevedeva la partecipazione delle scuole e della cittadinanza con momenti di approfondimento sulla biodiversità del bosco, il valore del castagneto amiatino e il ruolo delle foreste nella lotta al cambiamento climatico, oltre a piantumazioni simboliche e interventi musicali dei bambini.

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Santa Fiora (Grosseto). “Il bosco che si trasforma, la natura come comunità viva” sarà il filo conduttore delle iniziative promosse a Santa Fiora nei giorni 18 e 21 novembre, dal Comune e dal Consorzio forestale dell’Amiata, con la collaborazione dell’associazione della castagna del Monte Amiata Igp, per celebrare la Festa dell’Albero 2025.

Un appuntamento pensato per avvicinare cittadini, studenti e famiglie alla gestione sostenibile del bosco e al valore del patrimonio naturale del territorio. L’iniziativa rientra all’interno dei progetti Trans.Forest e Castour, percorsi europei che puntano sulla salvaguardia degli ambienti forestali, sulla valorizzazione delle filiere locali e sullo sviluppo di modelli innovativi di turismo e didattica legati alla montagna.

“Un’iniziativa pensata per ricordare a tutti quanto il bosco sia centrale nella vita delle nostre comunità – dichiara Claudio Pantaloni, consigliere con delega al verde pubblico del Comune di Santa Fiora –. Come amministrazione comunale siamo impegnati nella tutela di questo straordinario patrimonio pubblico attraverso un progetto articolato che prevede tra le varie azioni anche il coinvolgimento di esperti nel monitoraggio della salute delle piante. Un aspetto a cui teniamo tantissimo è il censimento degli alberi monumentali, che abbiamo avviato, e sul quale chiediamo il coinvolgimento dei cittadini che possono inviare segnalazioni al Comune.”

“Il patrimonio boschivo dell’Amiata – aggiunge Fiorenzo Caselli, presidente del Consorzio forestale dell’Amiata – è una risorsa che richiede competenze, visione e continuità. Progetti come Trans.Forest e Castour ci permettono di innovare, condividere buone pratiche e coinvolgere i cittadini in un percorso che guarda al futuro. La Festa dell’Albero è uno dei modi per rendere visibile questo lavoro e far capire come il bosco stia cambiando e come possiamo accompagnarlo”.

Il programma

Ma ecco il programma: la prima giornata, martedì 18 ottobre, sarà dedicata alle scuole di ogni ordine e grado di Santa Fiora con attività e incontri, per affrontare insieme agli esperti il tema della biodiversità del bosco e i suoi equilibri, l’importanza delle foreste per contrastare il cambiamento climatico e il valore del castagneto per il Monte Amiata.

Venerdì 21 novembre, in occasione della Giornata nazionale dell’albero, al Parco Gambrinus di Santa Fiora, dalle 9 alle 12, si terrà la Festa dell’Albero aperta ai cittadini, con la partecipazione delle scolaresche.

Nella prima parte della mattina, dalle 9 alle 10.15 dopo gli interventi istituzionali e la presentazione dei progetti Trans.Forest e Castour, si terrà la piantumazione simbolica di due alberi. A seguire i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia e primaria, interverranno con musica e canzoni.

Nella seconda parte, dalle 10 alle 12, si terrà l’incontro dal titolo “Il bosco si trasforma” con la partecipazione delle scuole medie e superiori. Dopo i saluti istituzionali a cura di Claudio Pantaloni, consigliere comunale con delega al verde pubblico; Giovanni Alessandri, coordinatore del progetto Trans.Forest introdurrà l’incontro con un intervento dal titolo “Dal bosco produttivo al bosco multifunzionale”. Prenderanno poi la parola Fiorenzo Caselli, presidente del Consorzio forestale dell’Amiata, sulla gestione vivaistica sostenibile; Roberto Ulivieri, presidente dell’associazione per la valorizzazione della castagna del Monte Amiata Igp, con l’intervento dal titolo  “La castanicoltura amica e il progetto Interreg Castour”; il professor Alessandro Bettazzi, dell’Ite “Padre E. Balducci” (Biologia), parlerà di biodiversità e funzionalità ecologica, e il professor Rodolfo Picchio, dell’Università della Tuscia – Dafne, sui servizi ecosistemici e innovazione forestale.

Conclusione della mattinata con la presentazione degli elaborati scolastici e piantumazione simbolica di 3 alberi.

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