Grosseto. Nell’aula magna della Fondazione Polo universitario grossetano, venerdì 31 ottobre, alle 14.30, si terrà un incontro di approfondimento e confronto su un tema di grande attualità e impatto sociale come le dipendenze patologiche.
L’evento è stato fortemente voluto dai responsabili del corso di Laurea in Scienze infermieristiche per sensibilizzare verso una vera e propria piaga sociale, che vede diffondersi negli ultimi anni, accanto alle dipendenze più conosciute come quelle da alcool e da tabacco, anche il pericolosissimo Fentanyl e le sigarette elettroniche, sottovalutate in termini di tossicità.
Il convegno
Molto è stato fatto per contrastare le dipendenze e tuttavia, nonostante siano stati pubblicati numerosissimi studi riguardanti i rischi per la salute, risulta quanto mai opportuno informare i cittadini, in particolare i giovani, e mettere loro in guardia poiché la facilità di accesso alle sostanze è sempre maggiore.
La Fondazione Polo universitario grossetano svolge ogni giorno oltre all’attività didattica quella preziosa della formazione e dell’informazione, dedicata non solo a chi frequenta le lezioni presso la propria sede ma anche a tutti i componenti della società civile.
Come affrontare, quindi, il problema e quali strumenti abbiamo a disposizione per risolverlo o quantomeno arginarlo?
Introdurranno la discussione Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto, Luca Agresti, assessore alla cultura con delega all’Università, Claudio Cosimo Pacella, presidente del Comitato tecnico scientifico della Fondazione Polo universitario grossetano, Carla Minacci, assessore alle politiche sociali, Bruno Marzocchi, direttore sanitario della Lilt di Grosseto, Silvia Bellucci, responsabile infermieristico formazione ricerca e lean management della Asl Toscana sud est, Luca Grechi, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche, Fulvia Marini, responsabile infermieristico del corso di Laurea in Infermieristica della Asl Toscana sud est.
Ne parlerà il professor Massimo Gandolfini, neurochirurgo e psichiatra, consulente del Dipartimento antidroga del Governo, che, attraverso il neuroimaging, compie nuove ricerche sugli effetti delle tossicodipendenze; con lui affronteranno il tema Maria Elena Simone, direttore dell’Uosd Anestesia dell’ospedale di Massa Marittima, Elena Canneti, responsabile del Centro antifumo del servizio di Fisiopatologia respiratoria de Misericordia di Grosseto, ed Antonio Perrella, direttore dell’Uoc Pneumologia del Misericordia.
Le conclusioni saranno a cura di don Jarek Migus, cancelliere vescovile della Diocesi di Grosseto.
Modererà Laura Santini, tutor del corso di Laurea in Infermieristica a Grosseto.
L’ingresso è libero e gratuito.
Informazioni e programma completo su www.polouniversitariogrosseto.it

