Grosseto. “Far coesistere mondo venatorio e comparto agricolo, realizzare infrastrutture e tutelare le sanità”: con queste parole Stefano Scaramelli, vicepresidente uscente del Consiglio regionale della Toscana, annuncia, nel corso di una conferenza stampa in città, la sua candidatura alle elezioni regionali, nel collegio di Grosseto, come capolista della lista “Giani Presidente – Casa riformista”.
“Ringrazio Italia Viva per aver chiesto la mia candidatura in provincia di Grosseto – dichiara Scaramelli –. Nel corso della scorsa legislatura in Regione, 48 volte la maggioranza è rimasta in piedi grazie ai miei voti. La mia candidatura a sostegno di Eugenio Giani dà forza e supporto all’area riformista e al centrosinistra maremmani. Negli ultimi cinque anni abbiamo concretizzato passaggi legislativi importanti, penso alle leggi sul turismo e sui balneari. Se sarà eletto nuovamente in Consiglio regionale, presenterò una legge speciale a mia firma, che è già pronta, per le città di mare, per tutelare la loro sicurezza e la loro economia”.
“La ‘Casa riformista’, che è composta da Italia Viva, Psi, Repubblicani, +Europa e componenti civiche, deve garantire ospitalità anche ad alleati scomodi – continua Scaramelli -, che però devono accettare i nostri progetti. Bisogna garantire equilibrio tra il mondo venatorio e l’agricoltura, bisogna andare avanti nelle infrastrutture. Basti pensare che la Siena-Grosseto è stata commissariata grazie ad Italia Viva e per questo motivo i lavori sono andati avanti spediti. Inoltre, è necessario continuare a palare di sanità, tutelando le aree interne e gli ospedali periferici, a cui servono normative specifiche che assicurino incentivi al personale sanitario che vuole lavorare in queste strutture”.
“Ogni campagna elettorale presenta grandi incognite – aggiunge Valerio Pizzuti, presidente provinciale di Italia Viva -. Oggi apriamo la campagna elettorale di Stefano Scaramelli. Italia Viva scende in campo per far sì che il governo regionale venga confermato grazie anche alla nostra forza riformatrice”.


