Home Grosseto“L’Italia riconosca la Palestina e dica no alla guerra”: il Consiglio comunale approva due mozioni

“L’Italia riconosca la Palestina e dica no alla guerra”: il Consiglio comunale approva due mozioni

di Redazione
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Scansano (Grosseto). L’Italia riconosca la Palestina e dica no alla guerra: due mozioni approvate dal Consiglio comunale hanno schierato il Comune di Scansano senza se e senza ma.

“Perché – spiega il sindaco Maria Bice Ginesici sono momenti della storia in cui non sono possibili ambiguità, le parole non bastano e servono azioni concrete”. 

Il Consiglio ha approvato due mozioni in questo senso.

La prima – presentata dal capogruppo del Pd Severino Seggiani – impegna il sindaco a sollecitare iniziative della Giunta regionale per chiedere al Governo di riconoscere lo Stato di Palestina e interrompere ogni collaborazione militare con Israele e il Governo Netanjhau: “Gli esecrabili attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023 – si legge nella mozione – non hanno più alcuna relazione, né quantitativa né qualitativa, con l’orrore perpetrato nella Striscia da Israele che non ha nulla a che vedere con il suo diritto all’autodifesa e che non è affatto improprio qualificare in termini di pulizia etnica, mentre la Corte internazionale di Giustizia sta esaminando gli estremi del genocidio. Per usare ancora le parole del presidente Mattarella, è difficile vedere errori: c’è ostinazione a uccidere”.

La mozione sottolinea che, malgrado l’evidenza dei fatti, “il Governo italiano si è isolato dagli storici alleati europei ed ha tradito una lunga tradizione di politica internazionale, fatta di equilibrio e capacità di dialogo con tutti i protagonisti del Medio Oriente”.

Si chiede quindi che l’Italia “promuova, forte dell’impegno assunto nel 2014 dal Parlamento europeo, il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell’Unione europea nel rispetto del diritto alla sicurezza dello Stato di Israele; sostenga in ogni sede iniziative per esigere il rispetto immediato del cessate il fuoco, la liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas, la protezione della popolazione civile di Gaza e la fine delle violenze nei territori palestinesi, la fornitura di aiuti umanitari continui, rapidi e sicuri; sostenga in sede europea l’adozione di sanzioni nei confronti del Governo israeliano per la sistematica violazione del diritto internazionale e nei confronti del coloni responsabili delle violenze in Cisgiordania; dia piena attuazione ai mandati di arresto emessi dalla Corte penale internazionale”.

“La mozione – sottolinea soddisfatto Seggiani è stata approvata dal Consiglio con il solo voto contrario del consigliere Tenerini”.

La seconda mozione, considerato che “dall’invasione dell’Ucraina, l’Italia e l’Europa sono sempre più chiamate a confrontarsi con il ritorno di logiche di conflitto, rischi di guerra, riarmo e minacce di attacchi nucleari” e che “mai come ora dal secondo dopoguerra appare necessario tornare allo spirito dei padri e delle madri costituenti che scelsero non a caso la parola ‘ripudia’ dopo la terribile esperienza della Seconda guerra mondiale’, impegna il Consiglio comunale a “psprimere pubblicamente il proprio sostegno alla campagna R1PUD1A promossa da Emergency, riconoscendo l’importanza di ripudiare la guerra in ogni sua forma e di promuovere iniziative per la costruzione di una società pacifica; esporre presso il palazzo comunale uno striscione con la scritta ‘Questo Comune R1PUD1A la guerra’, in luogo visibile, per comunicare l’adesione del Comune a questa campagna e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della pace e del rifiuto della violenza. Promuovere all’interno dei propri enti culturali, biblioteche, musei, scuole la conoscenza e la partecipazione della campagna R1PUD1A, anche attraverso eventi e attività di sensibilizzazione sul tema della pace, in collaborazione con Emergency e altre associazioni che operano per la difesa dei diritti umani, per coinvolgere la cittadinanza in un percorso di riflessione e consapevolezza”.

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