Home Cultura & Spettacoli“Canti e cantastorie di Maremma”: musica, tradizioni e folklore in piazza Dante

“Canti e cantastorie di Maremma”: musica, tradizioni e folklore in piazza Dante

L'iniziativa è in programma lunedì 11 agosto

di Redazione
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Grosseto. In piazza Dante, a Grosseto. ormai da alcuni anni, l’associazione Maremma Cultura Popolare, che ha la sua sede presso la storica Pro Loco di Roselle ed è presieduta da Corrado Barontini, in collaborazione con il Comune di Grosseto e con TV9, realizza, lunedì 11 agosto alle 21, una iniziativa gratuita dedicata alla valorizzazione delle tradizioni popolari. 

Quest’anno la serata s’intitola “Canti e cantastorie di Maremma” e sarà dedicata ad Eugenio Bargagli.

“Ricordare la figura e l’opera del cantastorie Bargagli significa rievocare il mondo delle tradizioni popolari che permettono di approfondire la conoscenza della storia passata proprio in rapporto al mondo di oggi, attraverso le espressioni più diffuse nella cultura popolare di un tempo – si legge in una nota di Maremma Cultura Popolare –. Con la cultura popolare, ancora oggi riusciamo ad esplorare molte cose per comprendere e conoscere  la storia e le radici delle comunità attraverso le loro espressioni. La piazza rimane il luogo simbolico per questo tipo di eventi che legano turismo e cultura, agricoltura e tradizione consentendo di capire meglio i molti aspetti culturali che fanno della Maremma una terra unica”.

“L’associazione Maremma Cultura Popolare insiste con una proposta finalizzata a forme di comunicazione che vanno dal canto popolare, all’ottava rima, dal racconto tradizionale alle espressioni teatrali e via dicendo – continua il comunicatosino alla conoscenza dei mestieri, come quello del buttero, sul quale il Comune di Grosseto sta per realizzare un ‘Museo’ che ne valorizza la storia e le tradizioni”.

Il programma

Nella serata, condotta da Giancarlo Capecchi con la presenza dell’emittente televisiva TV9, si alterneranno sul palco alcuni poeti che improvviseranno ottave e stornelli; fra questi Mauro Chechi, Francesco Burroni, Davide Vegni e Cinzia Machetti, con la presenza del rap Stefano Dori.

I canti popolari verranno proposti da gruppi della tradizione come il Coro degli Etruschi, i “Cantori dei tempi passati” e i Cardellini di Castel del Piano (nella foto, famosi per il loro canto a bèi; è questo un gruppo popolare che opera nel panorama della tradizione da oltre 60 anni);  ci saranno inoltre alcune cantanti folk: Lisetta Luchini e Francesca Magdalena Giorgi; non mancherà la partecipazione della Corale Puccini con un programma dedicato allo spirito della serata.

Umberto Carini parlerà di alcuni aspetti legati proprio ai cantastorie raccontando aneddoti e “storie” che nell’ambiente rurale hanno avuto i loro protagonisti,

“La riproposta delle tradizioni rappresenta una occasione per conoscere ancora meglio la Maremma che ha finito per fare da cassa di risonanza per molte espressioni folcloriche che in altre parti della Toscana sono scomparse. Oggi si rende necessario non solo tutelare la tipicità del territorio maremmano, ma anche di creare strumenti per la conoscenza, la diffusione e riappropriazione delle usanze popolari – termina la nota -. Sponsor della serata, come l’anno scorso, ‘Le stagioni d’Italia’ Bonifiche ferraresi, la società quotata in Borsa, rappresentata dall’amministratore delegato Federico Vecchioni, che non ha certo dimenticato il suo legame con la Maremma”.

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