Grosseto. “Abbiamo tutte le regole per governare la Toscana e per far sì che all’interno della Giunta regionale ci possa essere un assessore maremmano”.
Con queste parole, i parlamentari grossetani di Fratelli d’Italia, la senatrice Simona Petrucci e l’onorevole Fabrizio Rossi, hanno presentato i candidati maremmani del partito di Giorgia Meloni alle prossime elezioni regionali.
A scendere in campo saranno per la provincia di Grosseto saranno Luca Minucci, Simonetta Baccetti, Jurij Di Massa e Guendalina Amati.
“Non avremmo potuto andare in ferie senza prima aver presentato i nostri candidati alle elezioni regionali – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa di presentazione il deputato Fabrizio Rossi –, anche se ancora non è stata fissata la data della tornata elettorale, nè sono stati ufficializzati i candidati alla presidenza della Toscana. Da quando sono nate le Regioni, cioè dal 1970, la Toscana è sempre stata amministrata dalla sinistra, che ha abbandonato ed ostracizzato la provincia di Grosseto. I vari esecutivi regionali ci hanno fatto diventare la Cenerentola della Toscana e adesso Eugenio Giani e la sua Giunta sono Robin Hood al contrario: dispongono di tante risorse, ma tengono i soldi per sé o li investono solamente per Firenze e l’area metropolitana del capoluogo regionale”.
“Basti pensare che in provincia di Grosseto sono arrivati solamente 2 milioni del Fondo sviluppo e coesione che il Governo nazionale ha destinato alla Regione – ha sottolineato Rossi -. La sanità ha ottenuto risultati fallimentari, le maxi Asl sono deficitarie e sono stati creati meno posti di lavoro. Noi siamo per il ritorno alle singole Aziende sanitarie provinciali purché possano tutelare maggiormente i singoli territori. La Regione ha ignorato il turismo maremmano e noi vogliamo cambiare rotta, vogliamo che la Toscana sia più vicina ai bisogni dei cittadini e la provincia di Grosseto deve contare di più. Infine, non credo che il passaggio del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna a Forza Italia possa spostare gli equilibri del voto alle regionali a Grosseto”.
“Per noi il candidato del centrodestra alle elezioni regionali è il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, anche se ancora non è stato ufficializzato – ha spiegato la senatrice Simona Petrucci -. Ha amministrato bene la sua città e noi lo sosteniamo con una squadra con dei valori, che rappresenta ogni angolo della vasta provincia di Grosseto. In questi anni, la Regione non ha investito sulla sicurezza idraulica e le alluvioni in provincia di Grosseto e Livorno, con conseguenti danni ai campi coltivati, sono la naturale conseguenza. Inoltre, non fa niente per combattere la siccità, ma investe sulla tranvia a Firenze. Credo che con Tomasi alla presidenza della Regione, i nostri candidati possano incidere sul buon governo della Toscana. E’ giusto che il presidente della Regione sia un sindaco perchè ha capacità amministrativa maggiore rispetto a chi non ha mai svolto questo ruolo. Noi vogliamo cambiare la vita quotidiana dei toscani e, di conseguenza, dei grossetani”.
I candidati
“E’ il momento di dire basta al non governo della Regione e a ciò che non è stato fatto in provincia di Grosseto – ha sottolineato Guendalina Amati -. La sanità regionale ha un buco enorme a livello finanziario e non è più un’eccellenza in Italia. Al pronto soccorso di Grosseto manca personale, negli ospedali sono stati tagliati posti letto, le liste di attesa per visite ed esami sono lunghissime. Sono stati assunti solamente dirigenti sanitari. Il nostro territorio ha bisogno di essere rappresentato, non abbiamo infrastrutture, il bando sul trasporto marittimo è fermo così come il progetto sul porto dell’Argentario. Vogliamo portare la voce di Grosseto in Regione”.
“Uno dei vantaggi di fare politica da decenni è quello di non chiedere la fiducia agli elettori – ha aggiunto Jurij Di Massa – perchè credo di essermela guadagnata. La Toscana viaggia a due velocità e la zona sud è penalizzata: bisogna rielaborare il concetto di servizi. La Maremma non ha rappresentati politici in Regione a causa di una legge regionale voluta dal Pd per favorire i candidati di centrosinistra. Alla provincia di Grosseto hanno fatto l’elemosina. A questo proposito, ho redatto una proposta di legge, nel caso in cui sia eletto in Consiglio regionale, per cambiare la legge elettorale affinché sia più equa nei confronti del nostro territorio. Presenterò questa proposta anche nel caso di nostra vittoria. Fratelli d’Italia è l’unico partito in provincia di Grosseto in grado di eleggere un consigliere regionale”.
“La mai candidatura è una grande responsabilità – ha dichiarato Simonetta Baccetti, responsabile regionale del dipartimento Dipendenze e Terzo Settore di Fratelli d’Italia -. La Regione è stato un fallimento a livello amministrativo: Irpef e Irap sono alle stelle, la Fi-Pi-Li è ingolfata, la sanità è stata depotenziata, i reparti sono stati chiusi e la neuropsichiatria infantile è carente. I giovani sono snobbati dalla Regione e bisogna investire in formazione e sulle aziende per garantire posti di lavoro. Dobbiamo vincere per mandare a casa una sinistra incapace di governare”.
“Oggi siamo qui per vincere, vogliamo governare la Toscana con un assessore di Grosseto in Giunta – ha sottolineato Luca Minucci, presidente provinciale di Fratelli d’Italia -. Da presidente del partito ho vissuto tutte le vicissitudini di questa provincia, sono 10 anni che amministro ad Orbetello e ho una certa esperienza. La sinistra governa la Toscana lottizzando ogni ambito, a partire dalla sanità. Noi invece siamo per il merito, vogliamo far andare avanti e bene le cose. Ogni cittadino della Toscana, che abiti a Montieri o a Scansano, deve avere pari diritti rispetto a chi abita a Firenze”.







