Grosseto. “Durante la riunione pubblica svoltasi martedì a Rispescia, dedicata alla questione dell’antenna 5G, sono state rilasciate affermazioni gravi e del tutto false da parte del signor Adolfo Ghiribelli, iscritto alla Lega”.
A dichiararlo, in un comunicato, sono Amedeo Gabbrielli e Valerio Pizzuti.
“In particolare, Ghiribelli ha sostenuto che i consiglieri comunali Gabrielli e Pizzuti, dopo aver ritirato su richiesta dell’assessore la mozione sull’antenna, nei giorni successivi, avrebbero ricevuto e firmato documenti ufficiali contenenti indicazioni dettagliate sul luogo e sul piano di installazione dell’antenna, esprimendo addirittura il loro consenso all’installazione – sottolinea la nota –. Tutto ciò è falso. Gabrielli e Pizzuti non hanno mai firmato alcun documento che autorizzasse l’installazione dell’antenna, né hanno mai ricevuto informazioni ufficiali e complete in merito. Al contrario, dopo aver presentato la mozione, i consiglieri avevano formalmente chiesto all’assessore Vanelli di essere coinvolti e aggiornati su qualsiasi sviluppo, proprio per garantire trasparenza e tutela della cittadinanza. Questa richiesta è rimasta inascoltata”.
“I consiglieri hanno appreso dell’avvenuta installazione solo a fatto compiuto, tramite segnalazioni informali, e non sono mai stati messi a conoscenza, né prima, né dopo, di alcun documento tecnico o autorizzativo relativo al progetto. Le dichiarazioni rese da Ghiribelli, oltre a essere false, sono gravemente lesive dell’onorabilità dei consiglieri Gabrielli e Pizzuti, che non hanno mai espresso alcun consenso all’installazione, né ricevuto informazioni ufficiali che potessero legittimare tale accusa – termina il comunicato -. Alla luce di quanto accaduto, i consiglieri chiedono immediata smentita pubblica da parte di Adolfo Ghiribelli. In caso contrario, si riservano di procedere per vie formali e legali, a tutela della propria dignità personale e del corretto esercizio del loro mandato istituzionale”.

