Grosseto. “Riguardo la nota stampa inviata ai media locali e sostenuta, a prima vista, anche dalla sottoscritta, tengo a precisare che mi trovo fuori Grosseto, nel dettaglio all’estero. E non ho firmato a mio nome alcuna uscita. Ogni iniziativa è stata presa in mia assenza.
Come presidente della Consulta per la disabilità ho avuto una stretta comunicazione con Prefettura e assessorato. E mi è stato dunque possibile approfondire norme e iter. E ho sempre informato il resto della Consulta. L’assessorato si è sempre dimostrato disponibile al ruolo cui è chiamato. Sono rammaricata per quel che leggo sulla stampa e per i botta e risposta che hanno trovato, nei media, un inadeguato luogo di confronto.
Credo sia più che opportuno chiudere le polemiche e lavorare in piena sinergia, nell’esclusivo interesse collettivo e, nel caso specifico, delle persone con disabilità. A tal proposito so, grazie all’interessamento dell’assessore Riccardo Megale, che presto sarà realizzata una riunione aperta a tutte le realtà preposte e durante la quale saranno affrontati questi temi con dovizia di particolari e nella consapevolezza che serve una visione d’insieme ed equilibrata per risolvere ogni eventuale genere di incomprensione”.
Così Valentina Corsetti, presidente della Consulta per la disabilità del Comune di Grosseto.

