Grosseto. Davanti ad un teatro gremito di autorità, scrittori e scrittrici, case editrici e tanti cittadini, sabato 14 giugno si è svolta al Teatro degli Industri di Grosseto la cerimonia di premiazione della VI edizione del concorso letterario Città di Grosseto Amori sui generis, organizzata dall’associazione culturale ‘Letteratura e dintorni’ che da anni opera con passione per valorizzare la Maremma, la cultura e l’arte.
Una festa della cultura, condotta dalla giornalista Francesca Ciardiello e dall’attore Giacomo Moscato, che ha avuto anche un momento commovente quando è stato ricordato dalla compagna Lina Senserini Manfredo Pinzauti, fotografo professionista, amico dell’associazione, scomparso prematuramente qualche mese fa.
“Grazie a tanto lavoro e agli oltre cinquanta sostenitori, artisti, enti e aziende, fra cui la biblioteca Chelliana e il Comune di Grosseto che fin dalla prima edizione hanno collaborato per l’organizzazione supportandoci e dandoci fiducia, e il Comune di Castiglione della Pescaia, che da qualche anno cura la ‘Sezione Racconto’ , il concorso è ormai fra i più conosciuti e apprezzati a livello nazionale. A tutti loro va il nostro ringraziamento”, dichiara la presidente Dianora Tinti.
“Un evento molto complesso, sia per la mole di opere che arrivano che per i nomi di primo piano che vi partecipano – dichiara la socia e organizzatrice della cerimonia Lorella Santori – e che ha bisogno di un grande lavoro di squadra. Dianora Tinti, le due vicepresidenti Francesca Ciardiello e Silvia Meconcelli, Giacomo Moscato, Fulvia Perillo, Deborah Coron, Ranieri Mantovani, Mirko Federici, David Berti e Mauro Franci sono indispensabili per la sua realizzazione’.
Le opere premiate
Anche quest’anno sono state premiate opere di grande qualità e personaggi di assoluto primo piano.
Ecco il podio:
Al primo posto, vincitore assoluto della sezione “Libro edito narrativa” lo scrittore e giornalista napoletano Maurizio Ponticello con ‘La vera storia di Martia Basile (Mondadori): un libro potente, una vicenda terribile, struggente e affascinante, che l’autore ha minuziosamente ricostruito e documentato. La storia vera di Martia Basile, che dall’età di 12 anni è stata vittima della sopraffazione nella Napoli di fine 1500, è anche una storia di coraggio e amore.
Al secondo posto Alessandro Maurizi di Viterbo, con ‘Gli invisibili di San Zeno’ (Mondadori editore), al terzo posto Donatella Brusati di Novara con ‘Il desiderio del bene’ (Morellini editore).
Per la sezione “Libro inedito narrativa” il primo posto va a Paolo Ricci di Casciano di Murlo (Siena) con ‘Il condominio di Via Tembien’. Al secondo posto Laura Ricci di Frosinone con ‘Mezzaluna’, al terzo posto Giuseppe Silvestri di Valsamoggia (Bologna) con ‘Anna nella notte’.
Per la sezione “Racconto” il primo posto va a Wolfango Horn di San Giovanni in Persiceto (Bologna) con “Eppur si muove…”, al secondo posto Cinzia Micci di Roma con “Venticinque dicembre”, al terzo posto Fabrizio Rotoni con “La vendetta è un piatto che si gusta freddo”.
Per la sezione “Poesia singola” il promo posto va a Simone Sagripanti di Civitanova Marche (Macerata) con ‘Non c’entra niente’, al secondo posto Rita Bonetti di San Lazzaro di Savena (Bologna) con “Accanto a me”, al terzo posto Alessandro Izzi di Gaeta (Latina) con “Esserti lacrima”.
Per la sezione “Libro edito di poesia” il primo posto va a Stefania Giammillaro di Pisa con “Errata complice! (PeQuod), al secondo posto Patrizia Baglione di Veroli (Frosinone) con “Madre che resta” (Independently published), al 3^ posto Antonio Corona di Torino con “Mi troverai vivo'”(La vita felice).
I vincitori dei premi speciali e delle menzioni d’onore sono pubblicati e consultabili sulla pagina dellaAssociazione Letteratura e Dintorni, al link https://letteraturaedintorni.it/i-risultati-ufficiali-del-6-premio-letterario-citta-di-grosseto-amori-sui-generis/
“Come di consueto, anche in questa sesta edizione, sono stati assegnati premi alla carriera a personalità che hanno saputo conseguire risultati di successo in campo artistico, sportivo, giornalistico e letterario, diventando così testimonianza del valore del buon operare a beneficio del Paese intero – dichiara la vicepresidente Silvia Meconcelli –. Quest’anno sono stati premiati tre personaggi di altissimo livello che hanno attirato in teatro tantissime persone: Enzo Russo, fotografo, per la sua capacità di ritrarre attraverso i suoi scatti cinquant’anni di ‘dolce vita’ maremmana; Zeffiro Ciuffoletti, celebre per la sua lunga carriera di storico, saggista, ricercatore e scrittore e per la sua incessante dedizione alla nostra amata terra; Giovanni Grasso, per il suo eccezionale percorso come giornalista parlamentare, scrittore, autore televisivo e portavoce del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dal 2015″.
“Un grazie di cuore – sottolinea Dianora Tinti – va alla nostra giuria, persone speciali che fanno un enorme lavoro e senza le quali questo premio non potrebbe esistere: Elisa Baiocchi, David Berti, Enrico Bistazzoni, Olga Ciaramella, Deborah Coron, Giuseppe Gerbino, Patrizia Guidi, Caterina Katia Gressi, Gesì Hornoff (Pippo Calabrese), David La Mantia, Melania Valenti, Ranieri Mantovani, Silvia Meconcelli, Alessandra Milli, Fulvia Perillo, Mary Potenza, Lella Sansone, Elisa Augugliaro, Giuseppina Scotti, Giorgio Secchi, Lina Senserini, Letizia Stammati, Bernardina Tarlati, Giuseppe Vultaggio, Irene Blundo”.

