Grosseto. Il Coordinamento provinciale per la pace di Grosseto aderisce alla manifestazione nazionale contro guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo che si svolgerà a Roma, il 21 giugno, a partire dalle 14, e promossa dalle oltre 300 reti, organizzazioni sociali, sindacali, politiche nazionali e locali che hanno sottoscritto l’appello della campagna europea “Stop Rearm Europe”, che ad oggi conta tra le proprie adesioni circa mille sigle in 18 Paesi e che vede come promotori italiani Arci, Ferma il riarmo (Sbilanciamoci, Rete italiana pace e disarmo, Fondazione Perugia Assisi, Greenpeace Italia), Attac e Transform Italia.
Questa manifestazione nazionale rientra nella settimana di mobilitazione europea che si terrà dal 21 al 29 giugno in occasione del vertice Nato a L’Aja sul piano di riarmo deciso dall’Unione Europea.
“In un mondo a pezzi, l’Unione Europea sta attivandosi per preparare i suoi cittadini alla guerra, prospettando alle nuove generazioni un futuro all’insegna dei conflitti armati – si legge in una nota del Coordinamento per la pace -. Anche il Governo italiano condivide questa linea politica, alimentando con le sue forniture militari la guerra in Ucraina e rendendosi complice del disegno israeliano di eliminazione del popolo palestinese. La maggioranza della popolazione italiana, tuttavia, è contro la guerra e ha diritto a poter far sentire con chiarezza la sua voce. La sicurezza di cui il mondo e il nostro Paese hanno bisogno non è infatti quella delle armi e degli eserciti, ma quella sociale, climatica, democratica, espressa attraverso il rispetto dell’uomo e dell’ambiente ad attraverso l’eguaglianza dei diritti di tutte e di tutti”.
“Ci opponiamo quindi al sistema ed alla cultura di guerra, alla corsa al riarmo, alla logica della geopolitica dei blocchi culturali e militari, alla militarizzazione delle coscienze, del sistema formativo e dell’informazione. Combattiamo il razzismo, la diseguaglianza, la repressione che il militarismo porta con sé – termina il comunicato –. La manifestazione del 21 giugno sarà una manifestazione aperta, plurale, accogliente, all’insegna dei valori e degli obiettivi comuni di pace, di giustizia economica, sociale e climatica, di tutela dei diritti, di difesa della democrazia, per dare voce al popolo della pace ed alla sua richiesta di porre fine alle atrocità ed agli orrori che oggi stanno mortificando il concetto stesso di umanità”.
Per chi volesse partecipare alla manifestazione, può scrivere a coordinamentopace.grosseto@gmail.com.

