Grosseto. Gli studenti e studentesse del Polo tecnologico a Siena discutono con i matematici del quinto postulato euclideo.
Nei giorni scorsi, una delegazione di alunni e alunne dell’Istituto maremmano, nel contesto del progetto “Il primo laboratorio: la biblioteca”, ha incontrato, nell’aula magna del Rettorato dell’Università di Siena, il professor Alberto Saracco, uno dei matematici italiani più famosi e autore del volume “Le geometrie oltre Euclide”.
“Si è trattato un dibattito molto interessante – ha spiegato il professore Vincenzo Di Gennaro, responsabile del progetto – che ha permesso ai nostri ragazzi e ragazze delle classi 5^ BWS, 4^ ET , 3^ CIA e 3^ BWS di confrontarsi con il mondo della ricerca matematica nel contesto dell’ormai navigato ‘Pianeta Galileo. Primo incontro con la scienza’, al quale abbiamo aderito per questo anno scolastico con l’intenzione di poterci misurare su temi scientifici attraverso lo studio di un saggio scritto da un docente universitario, per poi incontrarlo in uno dei tre atenei regionali. E così è stato, con il professor Saracco che ha imbastito un dibattito sulla critica al quinto postulato euclideo, avendo poi parole di elogio per i nostri ragazzi e i loro insegnanti, Giulia Benrieri e Barbara Pantiglioni, che li hanno guidati durante l’anno, e per gli elaborati prodotti sul tema (la proposta di copertina per il volume e podcast creato dagli studenti di 5^ B Web Specialist)”.
Soddisfatto per questo risultato si è detto il dirigente scolastico Angelo Costarella, che ha ringraziato i docenti impegnati e gli studenti per i riconoscimenti ottenuti. “L’attività di cui stiamo parlando – spiega – è stata promossa del Polo tecnologico Manetti Porciatti, mediante il progetto ‘Il primo laboratorio: la biblioteca’, finalizzato a sensibilizzare i giovani alla lettura e allo sviluppo di un approccio critico verso il sapere scientifico, mediante l’esercizio del confronto e del dibattito. Mi piace che queste capacità diventino patrimonio ed esercizio dei nostri studenti e studentesse”.
La giornata senese si è conclusa con la visita alla città e ai luoghi legati a Santa Caterina da Siena, in un’esperienza che ha unito il fascino della matematica con la meraviglia dell’arte.

